Parlando con l’influencer Swiftologist, alias Zachary Hourihane, Lizzo ha parlato di come stia ridefinendo le priorità della sua carriera musicale. Dopo il flop del suo ultimo album, Bitch, ha deciso che, invece di concentrarsi sul successo commerciale o sul tentativo di conquistare il grande pubblico, si porrà più spesso la domanda: «Chi è la mia fanbase? Chi è la mia community? A chi mi sto rivolgendo?». «Mi rivolgo alle “Lizzbians”», ha continuato l’artista, spiegando il suo nuovo approccio. «Parlo alla mia gente. Cito spesso Taylor per questo: è una cosa che fa da tantissimo tempo».

Lizzo vuole prendere esempio da Taylor Swift: «Credo che abbia costruito il rapporto in modo organico e che ora abbia una community pronta a sostenerla»

Taylor Swift, in effetti, è nota anche per il legame instaurato con i fan fin dagli esordi: dagli incontri gratuiti (meet-and-greet) organizzati dopo i concerti dei suoi primi cinque tour, alle interazioni sui social media, fino all’invio personale di regali di Natale scelti appositamente per alcuni di loro. «Trovo che sia stata una mossa geniale e intelligente», ha aggiunto Lizzo. «Non so nemmeno se avesse previsto tutto questo fin dall’inizio. Credo che abbia costruito il rapporto in modo organico e che ora abbia una community pronta a sostenerla».

Le sue riflessioni sui vantaggi di dare priorità alla propria fanbase devota rispetto alle opinioni del grande pubblico rientrano in una conversazione più ampia tra Lizzo e Hourihane sullo stato della musica pop. L’episodio arriva poco dopo l’uscita del suo ultimo disco, Bitch, che non è entrato in classifica nella Billboard 200, né ha prodotto singoli capaci di raggiungere la Billboard Hot 100. «È uscito e ho pensato: “Oh, ok, non è andata come immaginavo”», ha raccontato Lizzo con franchezza. «Non mi aspettavo un successo clamoroso, ma nemmeno questo esito. C’è stato un momento, durato circa 24 ore, in cui ho basato il mio successo e il mio valore su un numero; è stata un’esperienza devastante».

La delusione per le scarse vendite del suo nuovo album, “Bitch”

La popstar ha raccontato di essersi sentita «molto stressata» e triste per qualche giorno dopo l’uscita dell’album, poiché riteneva sinceramente che fosse uno dei suoi lavori migliori fino a quel momento. «Ho dovuto cambiare prospettiva e chiedermi: “Ma non sei orgogliosa di te stessa?”. E mi sono detta: “Sì, in effetti sono orgogliosa di me”. “Non sei entusiasta di cantare queste canzoni? Non sei contenta che siano uscite?”;”Sì”», ha rivelato, parlando del dialogo interiore con cui si è fatta coraggio dopo il debutto deludente del nuovo LP, confidando nel fatto che i suoi veri fan finiranno per scoprirlo.

«Nel pop e nella musica, il tempismo è tutto», ha continuato. «Quindi, per ora, lascio che le cose seguano il loro corso naturale. Non ho più paura di fallire, perché ho già vinto. È un aspetto che forse il grande pubblico non crede o non capisce di me… quando si pretende che le persone rispettino certi standard, del tipo: “Devi continuare a fare le cose esattamente come le hai fatte prima e, se non batti il ​​record dei Beatles, allora non sei una vera artista pop”».

Federica Checchia