Elle ha acquisito una spinta in più agli occhi del pubblico poiché è una delle opere televisive postume di James Van Der Beek. Amatissimo sin dai tempi di Dawson’s Creek, l’attore è venuto a mancare ad inizio 2026 dopo una lunga malattia, ma è stato coinvolto con un ruolo ricorrente nella prima stagione di Elle, in streaming su Prime Video dal 1° luglio 2026.
L’importanza di avere l’attore sul set
Elle ha voluto rendere omaggio a James Van Der Beek, coinvolto nel cast del prequel de La rivincita delle bionde. All’attore è stato dedicato proprio il terzo episodio, dove del resto fa il suo debutto come sovrintendente Dean Wilson e candidato sindaco. L’intesa con la madre di Elle, Eva, è immediata. Così come sua figlia, anche Eva è alla ricerca del suo posto a Seattle e Dean intravede immediatamente il suo potenziale, così la convince ad unirsi alla sua campagna elettorale.

Elle rappresenta uno dei suoi ultimissimi progetti prima della prematura scomparsa. Quando è stata resa nota la sua morte, Reese Witherspoon ha salutato il collega tramite social: “Sono devastata dalla notizia della morte di James Van Der Beek. Che uomo straordinario e di grande talento, che ha dimostrato anche grande gentilezza e grazia in ogni sua azione. Prego che tutti gli angeli veglino sulla sua famiglia in questo momento difficile”.
L’importanza dei desideri
In occasione della première di Elle, la produttrice esecutiva Caroline Dries ha rivelato quanto Van Der Beek le ha detto fatto tempo fa. Racconta: “James mi ha detto che recitare gli permetteva di essere qualcun altro e di dimenticare il dolore che provava. Ma anche fuori dalle telecamere, James sembrava di buon umore e felice. Ha portato le sue figlie sul set, si è seduto con noi sulle sedie pieghevoli di plastica nella sala di ripresa, ci ha fatto ridere, ci ha raccontato storie e ci ha dimostrato solo gentilezza. Questo sarebbe stato l’ultimo ruolo di James. Il nostro cast gli ha dato lo spazio per provare quella gioia”.
Anche la co-showrunner Laura Kittrell ha raccontato a People perché volevano James Van Der Beek sul set: “Quando abbiamo ideato quel personaggio, abbiamo sempre pensato che sarebbe stato divertente avere qualcuno che incarnasse lo spirito degli anni ’90. Era così divertente e spiritoso, con un’energia e un atteggiamento così positivi sul set”. In merito alle sue figlie, presenti sul set, ha ricordato quanto fossero fan de La rivincita delle bionde e quanto, in realtà, fossero a loro volte “le ragazze più bionde che abbia mai visto”.





