Looot – Ghenos Games ci propone un nuovo titolo con il classico tema dei vichinghi, pronti a conquistare e razziare qualsiasi pezzo di terra capiti sotto il loro passaggio. Questa volta si tratta di un gioco di Charles Chevallier e Laurent Escoffier, per 2-4 persone dai 10 anni in su, con partite della durata di circa 35 minuti.
Scudi, imbarcazioni, edifici – Ambientazione e Contenuto
Beh il tema dovremmo conoscerlo molto bene, trattandosi degli amati razziatori più famosi nel mondo dei boardgames. non appena siamo giunti in questa nuova terra, la popolazione che vi abitava è scappata al solo terrore della nostra presenza. Ma dovremo scontrarci con altri clan nell’arraffare più bottini ed edifici possibili tra oro, pecore, armi, castelli e torri. L’obiettivo? Quello di farsi incoronare Jarl, ovvero capo dei vichinghi!
Per “Looot” abbiamo una scatola quadrata dalle dimensioni standard, con all’interno:
4 tessere Territorio
4 fiordi
12 scudi
52 vichinghi
15 tessere Cantiere
43 tessere Edificio
1 tessera Oceano
1 tessera Trofeo
5 trofei
90 tessere Risorsa
30 imbarcazioni
1 sacchetto
1 blocchetto segnapunti

Looot – Come si gioca
Una partita a “Looot” è scandita dal numero di pedine vichinghi che abbiamo a disposizione, ovvero 13 e le dovremo utilizzare tutte.
Nel nostro turno di gioco avremo una sola azione obbligatoria: quella del piazzamento. Poi, come facoltative, potremo: scegliere un’imbarcazione, utilizzare uno scudo e prendere un trofeo.
Innanzitutto il meeple vichingo deve essere piazzato su una casella risorsa libera (legno, oro, asce o pecore), questa deve essere adiacente ad una casella già occupata oppure ad un’imbarcazione. Chiaramente, dopo averlo piazzato recuperiamo la risorsa stampata dalla riserva.
Se la nostra pedina è adiacente ad una casa, otteniamo anche una delle tessere disponibili e lì presenti. Invece se colleghiamo una torre ad un’altra, tramite una catena di vichinghi del nostro colore, allora otterremo anche 2 tessere torri, una da ogni estremità. Infine per ogni gruppo da 4 pedine, di cui almeno una sia adiacente ad un castello, ci consente di prelevare anche una tessera di quest’ultimo edificio, sempre se ancora presente.
Ogni edificio e risorsa che otteniamo, va immediatamente piazzata nel nostro fiordo.
Qui non vi sono regole di posizionamento, a parte quella di non coprire ciò che è pre-stampato. Qui parte la strategia. In base a come disponiamo le nostre tessere, potremo completare cantieri e riempire imbarcazioni. Per fare ciò, dovremo semplicemente circondare tali tessere con le risorse e gli edifici richiesti.
I cantieri li otteniamo ad inizio partita e sono 3, mentre le imbarcazioni possiamo selezionarle durante il nostro turno come azione facoltativa. Esse, se complete, aumentano il valore degli edifici conquistati
Come altra azione facoltativa abbiamo: prendere un trofeo. Ve ne sono 5 di punteggio diverso e crescente. Ne potremo prendere uno soltanto durante tutto l’arco della partita e solo se avremo raggiunto il numero minimo di asce richiesto.
L’ultima azione possibile è: utilizzare uno scudo. Ve ne sono 3 con effetti diversi, ma sono identici per tutte le persone. Essi ci permetteranno di: posizionare un vichingo su uno spazio già occupato, ottenere il doppio di una risorsa e piazzare immediatamente un altro vichingo.
Al termine della partita conteremo i punti dei cantieri completati, del trofeo acquisito, degli edifici posseduti (aumentandone il valore in base alle imbarcazioni riempite) e sottrarremo 5 punti per ogni imbarcazione non completa.

Looot – Titoli di coda
Amanti della cultura norrena, anche questa volta si cerca di accontentarvi, però in una maniera decisamente più light. “Loot” infatti ci farà vivere l’espansione del nostro clan in maniera abbastanza tranquilla e “pacifica”. Non ci sono veri e propri combattimenti, l’unico riferimento è la risorsa “ascia” da prendere sul terreno dove è raffigurato un gruppo intento a lottare.
Come meccanismo abbiamo sia il piazzamento di lavoratori che di tessere. L’utilizzo delle risorse è alquanto diverso dal solito, poiché sono rappresentate proprio dagli esagoni che andremo a posizionare nel nostro fiordo. Ci troveremo quindi anche a dover modulare la nostra plancia, cercando di creare anche delle furbe connessioni.
Questo perché ogni risorsa o edificio possiamo sfruttarlo per più cantieri ed imbarcazioni.
L’ambientazione ed il tema se la giocano bene, anche se effettivamente ci avrei visto anche un genere “alieni” o “spazio” per questa tipologia.
I materiali sono giusti e la grafica è molto carina. Tutto perfetto anche per il prezzo contenuto del gioco.
L’interazione non è diretta ma ha il suo peso. Ogni vichingo indipendentemente dal possessore, in fondo, fa da apripista per poterne posizionare altri. Magari stiamo instradando una nostra strategia per poterci avvicinare ad un determinato punto e…veniamo fregati perché un avversario è sorto proprio dove volevamo andare.
“Looot” è un gioco piacevole e leggero nelle regole e nei meccanismi, perfetto da proporre anche a neofiti ed appassionati del genere “piazzamento” senza troppi ghirigori.
Have a good game!
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