L’Oréal ha svelato alla stampa il suo Packaging Lab. Un polo dinamico dove ingegneri, scienziati dei materiali e designer collaborano per creare il packaging del futuro.
Arriva il Packaging Lab di L’Oréal, sostenibilità e futuro

Il Packaging Lab di L’Oréal è guidato da Jacques Playe, Global Head of Packaging Development. Ciò che è importante è spingere i confini della performance del packaging e della sostenibilità. Questo si traduce nella creazione di imballaggi in grado di proteggere le formulazioni, riducendo al minimo l’impatto ambientale e mantenendo un forte appeal visivo per i consumatori. Per raggiungere questo traguardo, numerose professionalità lavorano sinergicamente nel laboratorio utilizzando strumenti di ultima generazione.
Una delle principali missioni del Packaging Lab è la ricerca di nuovi materiali sostenibili, con il potenziale di trasformare completamente il mercato. David Guerin, esperto di materiali cellulosici di L’Oréal, ha illustrato gli sforzi del gruppo nella creazione di una bottiglia di carta completamente riciclabile. Superare le sfide tecniche, come trovare rivestimenti adatti che non interferiscano con il riciclo, è cruciale per questa innovazione che L’Oréal punta a realizzare entro cinque anni. Per quanto riguarda il vetro, l’obiettivo è ridurre il peso mantenendo l’integrità strutturale, soprattutto per le forme complesse.
Gli strumenti di simulazione digitale, come il software Abaqus di Dassault Systems, sono essenziali per migliorare le versioni esistenti del packaging. Ad esempio, nel riprogettare le confezioni degli shampoo Garnier Ultra Doux per ridurre l’uso di plastica e introdurre tappi rimovibili per il riempimento, il software ha simulato e ottimizzato la distribuzione della plastica per mantenere la rigidità nonostante le pareti sottili delle bottiglie.
Ma anche qualità e design
L’Oréal esplora il design CMF (colore, materiale e finiture), una nuova competenza all’interno dell’azienda. Il team del Deco Showroom analizza le tendenze globali dei consumatori e il significato emotivo dei colori, assicurandosi che le decorazioni scelte risuonino con i consumatori e siano in linea con il linguaggio estetico del marchio.
Sotto la direzione di Jordan Molinié, l’UX Design Lab si concentra sulla creazione di packaging che offra esperienze superiori agli utenti. Oltre all’estetica, il laboratorio si dedica alla funzionalità, all’appeal sensoriale e alla sostenibilità sin dall’inizio. I team di design situati in Europa, Stati Uniti, Cina e India assicurano che il packaging soddisfi le esigenze dei consumatori a livello globale. Oggi, strumenti di intelligenza artificiale generativa come Midjourney facilitano e accelerano il processo creativo.
Una volta progettato un nuovo packaging, gli strumenti di stampa 3D permettono la prototipazione rapida, producendo fino a 10.000 mock-up annualmente, facilitando la creazione e il test veloce dei modelli. Infine, nel Qualification Lab, gli imballaggi vengono sottoposti a rigorosi test per garantire che rispettino gli elevati standard di qualità di L’Oréal.
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