Il gup di Roma ha condannato ad 1 anno e 8 mesi (pena sospesa), Lucrezia (Lulù) Hailé Selassiè, sedicente principessa etiope, accusata di stalking ai danni di Manuel Bortuzzo, il campione di nuoto paralimpico che era presente oggi in tribunale.

La donna è accusata di avere perseguitato Bortuzzo per mesi, arrivando a minacciarlo di morte se non fosse tornato con lei. Il pm aveva sollecitato una condanna ad 1 anno e 4 mesi nell’ambito di un processo svolto con il rito abbreviato.

I due si erano conosciuti tra le mura del Grande Fratello vip dell’edizione 2021-2022. Una relazione nata e finita durante il reality. La 26enne però non ha accettato la conclusione del rapporto iniziando ad avere atteggiamenti vessatori e aggressivi verso Bortuzzo che l’ha denunciata per atti persecutori. Secondo quanto scritto dai pm capitolini nel capo di imputazione, la ragazza ha procurato al suo ex ”uno stato d’ansia e di paura e un fondato timore per la sua incolumità, costringendolo a modificare le proprie abitudini di vita, al punto di bloccarla e di non sentirsi libero di spostarsi serenamente e di iniziare una nuova relazione”.

Bortuzzo era tormentato dai messaggi che Lulù gli inviava “procurandogli uno stato d’ansia e di paura e un fondato timore per la sua incolumità, costringendolo a modificare le proprie abitudini di vita, al punto di bloccarla e di non sentirsi libero di spostarsi serenamente e di cominciare una nuova relazione”, si legge nel capo di imputazione.

Gli appostamenti sarebbero avvenuti ovunque si trovasse Manuel. Perfino in ospedale, durante uno degli accertamenti legati ai suoi problemi di salute, Bortuzzo sarebbe stato seguito da Selassiéche, “in preda all’ira, avrebbe cominciato a bussare alla porta e a prenderla a calci”, scriveva Il Messaggero.