Cinema

“Who’s that girl?”: Madonna!

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Cantante, ballerina, artista, attrice, Louise Veronica Ciccone, in arte Madonna, è questo e molto molto altro ancora. Madonna è un’icona, prima di tutto, la diva irraggiungibile nata dai bassi fondi. Come ci ricorda lei stessa nel suo profilo Instagram:

“Nessuno YouTube, Vine, The Voice, American Idol o Disney, solo 35$ dollari e un sogno!”

https://www.instagram.com/p/CDkeOeEhtwG/?utm_source=ig_embed

Madonna is back bitches, e non perde tempo a impartirci una lezione: quando il DNA è quello di una pop-star, non ci sono talent che reggano, il mondo, prima o poi, conoscerà il tuo nome. Oltre la carriera musicale, Madonna non si è lasciata sfuggire l’occasione di militare tra le retrovie dello sfavillante mondo del cinema. Da “Shangai Surprise” del 1986 accanto a Sean Penn al famosissimo “Evita” del 1996 di Alan Parker.

“Shangai Surprise” e i Razzie Awards

Gloria Tatlock (Madonna) è una ragazza del Massachusetts, decisa ad abbandonare la sua città per diventare una missionaria nella Cina del 1937. Un giorno un carico d’oppio per uso medico da destinare alla cura dei suoi pazienti, scompare. Intenzionata a recuperarlo Gloria assolda Glendon Wasey (Sean Penn), un avventuriero che cerca il modo più rapido per procurarsi i soldi per tornare immediatamente negli Stati Uniti. Ma appena la notizia si diffonde a Shanghai, i due diventano il bersaglio dei criminali locali, anch’essi alla ricerca dell’oppio.

Dobbiamo essere onesti con noi stessi, Madonna, in questo film, non ha brillato quanto avrebbe fatto su un palcoscenico con un microfono in mano. La sua prova attoriale fu talmente pessima da avvalersi la nomination di peggiore attrice ai Razzie Awards e vincendola anche. Insomma un vero flop. Tuttavia, queste critiche svolsero la funzione di alimentare e spronare il lato hollywoodiano, forse, ancora mancante nella neo-popstar anni ’80. Infatti, è dell’anno seguente il film “Who’s that girl”, pellicola che , se non consacra l’artista alla carriera cinematografica, ne elogia, di parte, le qualità comiche ed espressive. Un piccolo passo in avanti rispetto al film precedente.

A sancire una svolta nella carriera cinematografica della cantante, un film. IL FILM. Non mi dite che quando pensate a Madonna e al cinema, non vi viene in mente lei: Evita Peron.

Madonna in Shangai Surprise PhotoCredit: dal web
Madonna in Shangai Surprise PhotoCredit: Pinterest

“Evita”: il fondale perfetto di due icone mondiali

Evita Peron e Madonna. Due donne. Due icone. Entrambe hanno lottato per inseguire sogni e speranze, entrambe hanno lasciato un segno nella storia musicale e politica del mondo. Forse è l’estrema vicinanza di queste due figure che rende il film “Evita” un successo di botteghino e di critica. Madonna interpreta Evita proprio come se stesse interpretando sé stessa, senza filtri né costruzioni facciali. Madonna per interpretare il ruolo di Evita si documentò accuratamente sulla sua vera storia, leggendo decine di libri su di lei, e incontrò le persone che la conobbero personalmente e anche il Presidente argentino Carlos Menem, al quale chiese di poter utilizzare per le riprese il famoso balcone della Casa Rosada, la residenza presidenziale argentina. “Don’t cry for me Argentina” rimane una delle canzoni più belle e iconiche di tutti i tempi, magistralmente interpretata dalla diva più bella e iconica di tutti i tempi.

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Ilaria Pisciarelli

Classe ’92. Buona predisposizione alla pigrizia, ma non quando si tratta di recensire film e serie tv. Fedele seguace del movimento satanista del binge-watching e divoratrice seriale di Carbonara. Si sente in dovere di dare a tutti il consiglio giusto: il vino MAI frizzante. Nel frattempo ha conseguito due lauree.
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