Madonna continua ad esprimersi sull’attuale situazione mondiale, rivolgendosi al Papa chiedendo al Pontefice di unirsi per sostenere i “bambini innocenti” di Gaza.
Innumerevoli musicisti hanno rilasciato dichiarazioni pubbliche sulla crisi. In questa settimana si era espresso Tom Morello che ha scritto un’appassionata critica al governo di Benjamin Netanyahu, invitandolo a “Smettere di dire che quando si bruciano vivi i bambini nelle loro tende e si colpiscono in testa i bambini affamati mentre aspettano in coda per il cibo, la colpa è di qualcun altro”. In un’emozionante appello su Instagram pubblicato nella giornata di ieri 11 agosto, Madonna ha inserito la sua voce a seguito dell’aggravarsi della crisi nel territorio a sostegno della richiesta di aiuti umanitari:
Madonna, la lettera al Papa per i bambini di Gaza
“Santissimo Padre, la prego, vada a Gaza e porta la tua luce ai bambini prima che sia troppo tardi. Come madre, non posso sopportare di assistere alla loro sofferenza...I bambini del mondo appartengono a tutti…È l’unico di noi a cui non può essere negato l’ingresso. Abbiamo bisogno che le porte umanitarie siano completamente aperte per salvare questi bambini innocenti…Non c’è più tempo. Per favore, mi dica che andrà. Con affetto, Madonna.”
Nella didascalia del post, la Regina del Pop ha spiegato di essere stata ispirata a parlare perché era il compleanno di suo figlio Rocco, aggiungendo che “il regalo più bello che posso fargli come madre è chiedere a tutti di fare il possibile per aiutare a salvare i bambini innocenti coinvolti nel fuoco incrociato a Gaza.”. La voce di Frozen ha inoltre messo in chiaro che non stava puntando il dito, dando la colpa o schierandosi ed ha condiviso un elenco di organizzazioni a cui ha esortato le persone a donare: World Central Kitchen, Women Wage Peace e Women Of The Sun.
Dopo l’attacco di Hamas contro cittadini israeliani al Nova Music Festival del 7 ottobre 2023, in cui sono morte oltre 1100 persone e ne sono state prese in ostaggio 250, numerosi esperti delle Nazioni Unite per i diritti umani e organismi delle Nazioni Unite hanno dichiarato che le azioni militari di Israele a Gaza potrebbero costituire un genocidio e la Corte internazionale di giustizia ha ritenuto plausibili le accuse di genocidio. Secondo il Ministero della Salute di Gaza, dall’ottobre 2023 sono stati uccisi oltre 61.000 palestinesi. Israele respinge le accuse di genocidio e nega di aver commesso crimini di guerra, sostenendo che le sue operazioni sono atti legittimi di autodifesa.




