In passato Mia Ceran è stata legata sentimentalmente al collega giornalista e scrittore Malcom Pagani, uno dei due figli di Barbara Alberti e Amedeo Pagani (noto produttore e sceneggiatore cinematografico). Cresciuto tra le mura di una famiglia che ha sempre vissuto in questo mondo, anche il figlio non poteva che essere indirizzato sulla stessa strada dei genitori: l’ex fidanzato di Mia Ceran, infatti, è stato vice direttore di Vanity Fair, oltre alle collaborazioni con L’Espresso, Sky Sport e diverse altre riviste. Partendo dalla biografia, passando per la vita sentimentale e privata fino a toccare la sua carriera lavorativa, ecco chi è Malcom Pagani.
Mia Ceran: chi è l’ex fidanzato Malcom Pagani?
Malcom Pagani nasce a Roma il 1975 da Barbara Alberti, scrittrice, sceneggiatrice, drammaturga e giornalista, e papà Amedeo, produttore e sceneggiatore cinematografico. Ha una sorella minore, Gloria Samuela Pagani, che nella vita è ricercatrice di Lingua e Lettura Araba presso l’Università del Salento. Con un’esperienza da vice direttore di Vanity Fair, ha fatto parte della famiglia de Il Fatto Quotidiano, Sky Sport e di altre riviste sportive, sbarcando anche all’interno del mondo del cinema entrando a far parte di Tendercapital Productions.
Pagani ha seguito quasi totalmente le orme dei genitori, sviluppandosi tra giornalismo, riviste e collaborazioni cinematografiche. Vanta esperienze, infatti, presso Il Fatto Quotidiano, Il Manifesto, L’Unità, L’Espresso e Sky Sport. Inoltre, ha messo in bella mostra la sua passione per lo sport collaborando con la rivista Undici, che si occupa di biografie dei grandi campioni, e diventando autore di Se vuoi provarci, fallo fino in fondo. Claudio Ranieri, storia di un vincente. Ma non solo: il giornalista romano nel 2001 è stato direttore della fotografia di Un altro mondo è possibile, documentario sui fatti del G8 di Genova. Successivamente ha scritto, a fianco di Loredana Bertè, il libro Traslocando. È andata così, l’autobiografia della cantante. Infine, ciò per cui probabilmente è maggiormente conosciuto, è stato vice direttore di Vanity Fair, intervistando personaggi come Checco Zalone (con cui ha discusso delle critiche riguardanti Tolo Tolo), Carlo Verdone, Paolo Sorrentino, Stefano Accorsi, Gianna Nannini





