L’azienda “non è in vendita”. Lo ha ribadito Marc Puig, sottolineando la volontà sua e della sua famiglia di restare azionista di lungo termine della società spagnola di beauty. Lo ha reso noto la stessa società in un comunicato inviato alla Comisión nacional del mercado de valores.
Marc Puig è chiaro: “L’azienda non è in vendita”

Commentando il mancato accordo per la fusione con Estée Lauder, afferma che “La combinazione esplorata avrebbe richiesto di allineare tre aspetti chiave di una potenziale fusione: la governance, la leadership aziendale e le considerazioni economiche che riconoscessero correttamente il valore dell’azienda e risultassero eque per tutti gli stakeholder. Contiamo su un progetto a lungo termine molto entusiasmante, con marchi molto ben posizionati, un team vincente, un bilancio molto solido e una storia di oltre 110 anni alle nostre spalle”.
Anche l’amministratore delegato della società, José Manuel Albesa, ha spiegato che Puig è stata “l’azienda multimarca di bellezza premium con la crescita più rapida del settore negli ultimi cinque anni. Non solo stiamo crescendo rapidamente, ma stiamo anche diventando un’azienda più equilibrata, più globale e più resiliente”. Albesa ribadisce inoltre le aspettative della società per il 2026, annunciando che il Capital Markets Day si terrà il prossimo 28 ottobre a Madrid. Ha anticipato che il futuro della società “consisterà nello scalare ciò che già funziona”. Ovvero, consolidare i marchi “tri-asse”, rafforzare il segmento Niche, crescere nella profumeria Prestige e posizionarsi nel Derma.
Marianna Soru





