Mario Martone, regista e sceneggiatore tra i più importanti del cinema e del teatro italiano contemporaneo, ha costruito negli anni una solida carriera artistica anche grazie a un sodalizio personale e professionale con la moglie, Ippolita Di Majo.

Il sodalizio tra Mario Martone e la moglie Ippolita Di Majo non è solo sentimentale ma anche artistico: i due lavorano spesso insieme, confrontandosi e collaborando alla scrittura delle sceneggiature.

Ippolita Di Majo, nata il 7 febbraio 1972 (Acquario) a Napoli, è figlia di Adele Nunziante Cesaro e dello psicanalista-compositore Giulio Di Majo, professore ordinario di psicologia all’Università degli Studi di Napoli Federico II. Con il marito porta pure avanti una lunga e proficua collaborazione professionale: ha firmato la sceneggiatura de Il giovane favoloso. Ha anche lavorato agli altri film diretti dal marito Mario Martone. Tra cui, Il sindaco del rione Sanità e Qui rido io. A seguire nel 2022, ha lavorato alla sceneggiatura del film Nostalgia con Pierfrancesco Favino.

La loro unione, iniziata nel 2010 con il matrimonio, rappresenta uno spartiacque nella carriera del regista, segnando una nuova fase di creatività condivisa e di dialogo continuo tra cinema, teatro e letteratura.

Mario Martone è un regista teatrale, regista cinematografico e sceneggiatore italiano. Ha diretto a traviata di Giuseppe Verdi, in onda su Rai 3 venerdì 9 aprile alle 21.20 e poi su RaiPlay. Ippolita, invece, ha insegnato nelle Università di Napoli, di Catania e di Cosenza. Dal 2008 collabora con Mario Martone, prima svolgendo ricerche iconografiche e musicali per il film Noi credevamo (2010), poi lavorando come dramaturg alla messa in scena e alla riduzione dei dialoghi delle Operette morali di Giacomo Leopardi (2011) e infine firmando assieme al regista la sceneggiatura del film dedicato a Giacomo Leopardi, Il giovane favoloso (2014).

Quanti figli ha Mario Martone con la moglie?

Mario Martone e Ippolita Di Majo hanno una figlia, nata dopo il loro matrimonio nel 2010. La coppia vive a Roma, nel quartiere di Trastevere, e mantiene un profilo riservato riguardo alla vita privata, pur essendo spesso presente insieme a eventi pubblici e festival cinematografici.