Sta per concludersi il tour di Marracash “Marra Palazzi 25”, con il quale il king del rap partito il 28 novembre da Eboli, si sta esibidendo nelle principali venue indoor della penisola e l’ha visto protagonista per due tappe al Palazzo Dello Sport di Roma.
Marracash le foto del concerto al Palazzo Dello Sport











Lo show, suddiviso in sei capitoli, si sviluppa come un epic movie dal vivo: al centro della scena il conflitto tra Fabio, l’uomo, e Marracash, l’artista, raccontato attraverso il repertorio dei suoi più grandi e recenti successi. Durante lo show, Fabio e Marracash scopriranno la loro inscindibile connessione, rivelata attraverso l’intensità delle performance dei brani della Trilogia: Persona (nove dischi di platino, 2019), Noi, Loro, Gli Altri (sette dischi di platino, 2021) ed È Finita La Pace”(doppio disco di platino, pubblicato nel dicembre 2024, dal quale è stato estratto Gli Sbandati Hanno Perso vincitore del Premio Tenco 20225 come Miglior Canzone Singola).
La trilogia di Marracash ha segnato profondamente la scena musicale, lasciando un’impronta narrativa duratura. La sua rilevanza è confermata dalla straordinaria permanenza dei suoi album nelle classifiche FIMI, con gli album della Trilogia presenti nelle posizioni della parte alta della chart. La produzione mastodontica dello show, creata dal team tutto italiano di Ombra, studio basato a Londra, con la direzione artistica di Lorenzo De Pascalis e Giulia De Paoli, segna un’evoluzione rispetto al già imbattibile Marrageddon. A completare il live, un corpo di ballo con otto ballerini diretto dai coreografi Carlos Kahunga Kamizele e Ricky Benetazzo, una band dal vivo ed una serie di performer che si alternano sul palco, come Matilda De Angelis, la cui voce è in costante dialogo con Marracash, guidando lo spettatore dentro un universo sospeso tra realtà e fi nzione. Sullo sfondo dominano cinque imponenti robot costruiti per lo show alti dai tre ai sei metri, per un impatto visivo e narrativo totale. Il tour si proseguirà il 17 dicembre a Padova (Kioene Arena, sold out) per concludersi all’Inalpi Arena il 20 dicembre
Le immagini sono a cura di © Tommaso Notarangelo





