Il Marsiglia è stato eliminato ai sedicesimi di Coppa di Francia dal “Canet Roussillon Football Club”, squadra di quarta divisione che ha vinto la gara per 2-1. L’OM oltretutto non è mai stato in vantaggio durante la partita: subìto l’1-0 di Posteraro ha poi pareggiato con Arkadiusz Milik, venendo poi sconfitto nella ripresa dalla rete di Bai.

Escluso dalla Coppa di Francia, il Marsiglia deve risollevarsi


Il periodo della formazione marsigliese è drammatico con sole due vittorie nelle ultime 14 partite, situazione in continuo peggioramento dopo le dimissioni rassegnate dall’ex allenatore Villas-Boas a inizio febbraio. I casting per il suo successore sono terminati il 26 febbraio, sfociati nella scelta di Jorge Sampaoli che si presenterà in veste ufficiale solamente domani, a causa della quarantena imposta a tutte le persone provenienti dal Brasile. In questo periodo di transizione è rimasto sulla panchina Nasser Larguet, direttore dell’Academy del Marsiglia il quale si congeda dal ruolo di allenatore in modo ingeneroso.

A rincarare la dose ha provveduto l’Equipe con il titolo in prima pagina: “Un lavoro da dilettanti”, parole pesanti che sono però la naturale conseguenza del disastro avvenuto in Coppa di Francia. Le prime impressioni sulla partita del Marsiglia sono arrivata dai giocatori stessi, il centrocampista Kamara in primis:

“Che vergona, non so cosa dire. Abbiamo fatto delle stupidaggini e il risultato è giusto. La stagione non va bene, lo sappiamo ma non è una scusa: siamo dei professionisti e non possiamo perdere con dei dilettanti.”.

Ora toccherà ad Jorge Sampaoli raddrizzare una situazione allo sbando, allenatore più che adatto a piazze passionali e in cerca del rilancio definitivo in Europa dopo varie peregrinazioni fortunate in Brasile, utili per riassettarsi dopo l’esperienza fallimentare (o tale giudicata) con l’Argentina ai Mondiali del 2018.

Per rimanere aggiornati segui la Nostra Pagina Facebook
Crediti foto