Attualità

Mascherine difettose: scandalo della produzione Fca nelle scuole

Uno scandalo che sta passando in sordina. L’Fca ha prodotto per le scuole mascherine difettose, e questa notizia sui giornali sembra non avere risonanza.

Il Covid-19 è un virus che continua a mettere a rischio la salute mondiale. Nonostante i vaccini, i contagi non sono terminati. Senza contare l’avvento della Variante Delta. Questo ci fa capire ch dovremmo stare in allerta tutti ancora per un periodo.

A tal proposito una delle produzioni chiave degli “utensili” che caratterizzano questa pandemia è quella delle mascherine. Forse le mascherine chirurgiche e FFP2 sono il prodotto di punta: non a caso le speculazioni sono un rischio in cui è facile intercorrere.

Mascherine difettose: scandalo FCA

Tra agosto e dicembre 2020 Fca ha deciso di intervenire al riguardo. In quel periodo ha prodotto almeno due lotti di mascherine per il Covid-19. Sembrerebbe un’ottima notizia, se non fosse per un dettaglio: si tratta di mascherine “non conformi” agli standard. L’azienda ha dichiarato che non si è immediatamente resa conto del problema. Di conseguenza le mascherine sono state quindi spedite alle scuole di tutta Italia, come previsto da un accordo con il Commissario all’emergenza pandemica. Questo ha messo ovviamente in allarme genitori e insegnanti, che temono per la salute propria e degli studenti.

La notizia, diffusa il 6 settembre 2021 dal Ministero della Salute, ha quindi generato preoccupazione. Ma non ha avuto la risonanza che ci si potrebbe aspettare. Ma vediamo nel dettaglio.

La comunicazione FCA e i dettagli sul lotto difettato:

La comunicazione presenta inoltre una nota. Nella nota si legge che Fca ha informato gli uffici del governo del difetto di fabbrica.

Ma informiamoci nel dettaglio rispetto ai parametri dell’ordine. Così vediamo che si tratta dei lotti numero 00914086180 e 00914086190. I lotti sono relativi all’ordine tra il 24 agosto e il 17 dicembre 2020 nello stabilimento torinese di Mirafiori.

Sappiamo inoltre che le mascherine sono state “quasi completamente” distribuite alle scuole per il tramite della struttura commissariale. Ciò significa che sono state materialmente trasportate dai corrieri della Sda. La dichiarazione del Ministero della Salute:

“Il problema è che ad oggi non è possibile produrre una lista di distribuzione che consenta di sapere presso quali istituti scolastici i citati lotti siano stati consegnati”.

Ministero della Salute

Conseguenze e silenzio stampa per il lotto di mascherine difettose:

Il Ministero della Salute è stato molto chiaro. Chiede formalmente ai colleghi del Ministero dell’Istruzione di

“assicurare la massima divulgazione di quanto sopra a tutti gli istituti scolastici interessati, affinché gli stessi provvedano a individuare, non utilizzare e quarantenare le eventuali giacenze delle suddette mascherine facciali”.

Ministero della Salute

Ma analizziamo un altro punto della questione.

Non c’è stata una divulgazione adeguata nei media nostrani. L’informazione non l’hanno certo assicurata, appunto, i giornali. Ne hanno parlato in pochi:la Verità, Libero, il Giornale, il Tempo. Dall’altra parte ad esempio La Repubblica – quotidiano di proprietà della famiglia Agnelli – ne ha scritto solo nella sua versione online.

Si aggiunge un dettaglio importante: la stessa cosa è già avvenuta. Il mese scorso Fca è stata multata negli Stati Uniti per tangenti pagate ai sindacati: in Italia la notizia è stata per lo più sottaciuta.

Seguiteci su:
Facebook
Instagram
Twitter


Articolo di Maria Paola Pizzonia

Adv
Adv

Maria Paola Pizzonia

Studentessa di Sociologia Politica alla Sapienza di Roma e Fumettista per la Scuola Romana del Fumetto. Ha conseguito l'attestato di Scrittura alla Scuola di Narrativa e Saggistica Omero di Roma. Ha partecipato fino al 2016 agli Studi Pirandelliani di Agrigento. Ha lavorato con Live Social by Radio Capital. Assistente di redazione per Pagine Edizioni. Scrive anche per Chiasmo Magazine, Mangiatori di Cervello, Octonet. Redattrice di Metrò per Cinema, Attualità&Politica, Infonerd. Ha lavorato al progetto BRAVE GIRLS di cui si occupa attualmente.
Back to top button