Tennis

Masters 1000 Montecarlo: Sinner ci prova, ma in semifinale va Zverev

Uno Jannik Sinner eroico va a un passo dalla semifinale del Masters 1000 di Montecarlo, ma Sascha Zverev lo rimonta e conquista la sua tredicesima semifinale “mille”. Domani il tedesco affronterà il vincente del match tra Stefanos Tsitsipas e Diego Schwartzman.

Sinner di testa nel primo set, Zverev recupera nel secondo

Il primo set ci dice perfettamente che tipo di giocatore è Jannik Sinner, in grado di subire senza perdere la trebisonda e attendere il momento giusto per attaccare l’avversario quando questo dà segni di debolezza. Tra il terzo e il quinto game Zverev incassa un parziale di 12 punti a 2, strappando facilmente la battuta a un Sinner costretto a ripiegare troppo spesso sulla seconda. Sotto 1-4 il tennista azzurro resta calmo e con un contro-parziale di 12 a 6 recupera il break, mettendo pressione al tedesco che diventa via via più nervoso, anche per un fastidio avvertito alla coscia destra. Nell’undicesimo gioco Jannik ha ormai preso le misure in risposta a Zverev che si vede costretto a mettere una pezza su tre palle break dell’avversario.

Per il tedesco però non esiste il concetto di seconda palla più cauta e, sulla quarta palla break, dopo aver messo in rete la prima di servizio, spara una seconda a 173 km/h abbondantemente fuori. Con in mano il servizio per mettere in tasca il primo set, a Jannik non trema la racchetta e chiude il set sul 7-5. Il secondo set non comincia bene né per il tedesco, che perde campo e cede facilmente la battuta all’avversario, né per l’azzurro che non sfrutta il momento in difficoltà di Zverev e con un doppio fallo sul break point gli restituisce la battuta. Dopo aver salvato altre due palle break, Zverev chiama l’intervento del fisioterapista che per più di qualche minuto gli massaggia la coscia infortunata. In campo il tedesco continua a toccarla, ma negli ultimi tre giochi del set ottiene un parziale di 12 punti a 4 con cui pareggia il numero di set vinti.

Jannik arriva stanco e Zverev conquista la semifinale

Sinner forse perde ritmo in seguito al prolungato medical timout e anche in apertura di terzo set sembra subire il tennis adesso più pesante di Zverev. Questo prende in mano il gioco e nel terzo game strappa la battuta addirittura a zero. Nel gioco successivo rischia di compromettere la sua partita: dopo essere andato avanti 40-15 subisce una rimonta viziata da un doppio fallo commesso con una prima servita da sotto completamente fuori giri e una seconda sparata fuori a più di 200 km/h. Con il break Sinner sembra rimettersi in partita, ma la stanchezza comincia a compromettere il suo tennis e Zverev ottiene un secondo break nel settimo game.

Nel decimo fame il tedesco serve per la semifinale, ma un grande Sinner, spinto dal sostegno del Court Ranieri III che sembra il Centrale del Foro Italico, riesce a recuperare il break e restare nel set. La qualificazione passa dal tie-break, con entrambi provati dalle tre ore di tremenda battaglia. Dopo una serie di mini-break al cardiopalma è Sinner a dover arrendersi al suo avversario, che accede per la tredicesima volta in carriera in semifinale di un torneo Masters 1000. Jannik perde una grande occasione, ma ancora una volta dimostra che gli manca davvero poco per arrivare a vincere partite così.

ENRICO RUGGERI

Photo Credit: via Twitter, @LorenzoAndreol04

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