Matthew Modine, il famoso “soldato Joker” di Full Metal Jacket è in Italia e cerca un set!. Sì, perché – come aveva fatto trapelare sulla media line dei David di Donatello, l’attore debutterà come regista con il suo primo film. Ha scelto l’Italia, e in particolare Torino, per ambientare Splendid Thing, il suo prossimo lungometraggio. Vediamo le novità.
Splendid thing
«Spero che le piaccia – dice l’intervistatrice – Stasera camminerà attraverso il set di Roma». «Sì, è fantastico. Mel Gibson ed io siamo vecchi amici. Abbiamo lavorato insieme molto tempo fa in un film intitolato Mrs. Soffel. Quindi è meraviglioso. E sono molto felice di annunciare che rimarrò in Italia fino a settembre per lavorare a un film che ho scritto e che sto dirigendo». Il titolo? Splendid thing. «Spero di riuscire a “rubare” qualcuno di questi set e di poter filmare sui set», conclude l’attore.

Torino? Mi ha accolto a braccia aperte
“Torino mi ha accolto a braccia aperte: ecco perché girerò lì gran parte delle riprese di The Splenid Thing, il mio primo film da regista!. Matthew Modine, il celebre Birdy ne Le ali della libertà. Dal palco del Mònde Festa del cinema di Torino, si offre con generosa disponibilità, raccontando con gioia i primi passi di questo nuovo capitolo della sua carriera.
Liguria, Toscana, Liguria, Sicilia, Lazio: l’attore ha fatto un meraviglioso Grand Tour del Bel Paese. “L’Italia io la amo. Ho avuto la fortuna di viaggiare in tutto il mondo, ma il calore, l’ospitalità e la gentilezza che ricevo qui sono qualcosa di unico”.
Ai David di Donatello le parole per l’Italia
Matthew Modine ospite ai 71esimi David di Donatello, negli Studi di Cinecittà. L’attore americano ha raccontato il suo legame con l’Italia e con il cinema italiano, da De Sica a Fellini, fino a Matteo Garrone, efinendo Io Capitano un film “brillante”. Modine ha ricordato anche l’amicizia con Mel Gibson con cui lavorò nel film Mrs. Soffel, uscito in Italia come Fuga d’inverno, e ha annunciato che resterà in Italia fino a settembre per dirigere un film scritto da lui, Splendid Thing.
«Oh, sono sempre, sempre onorato di venire in Italia e partecipare a ogni tipo di evento, sai, è il posto più bello del mondo», dice l’attore. E alla domanda se è un grande fan del cinema italiano replica: «Assolutamente. Sì. Voglio dire, per molti versi, il cinema è un’invenzione degli italiani, sai, da De Sica Fellini a Matteo Garrone. Sì. Intendo dire, e Io Capitano è un film davvero brillante, brillante. Sì».



