Un terremoto clamoroso dopo il disastroso Gran Premio di Belgio di questo Mondiale 2023. La scuderia Alpine è in crisi serissima e i vertici del team hanno deciso di “tagliare teste” illustri all’interno del box transalpino: il periodo fortemente negativo è costato il posto, recentemente, al team principal Otmar Szafnauer e al direttore sportivo Alan Permane. I dirigenti francesi hanno individuato in questi due profili i “mali” e adesso sono alla ricerca di nuove figure per respirare aria fresca. Sperando sia una bocca ricca d’ossigeno. Nelle ultime ore, sembra che Mattia Binotto (ex Ferrari) si sia fortemente avvicinato al team azzurro-rosa: ecco le novità.

Mattia Binotto pronto per Alpine: operativo già da settembre?

Il Belgio ha fatto calare il sipario sull’avventura di Otmar Szafnauer in Alpine, mentre l’Italia potrebbe inaugurare il ritorno di un italiano in Formula 1. Strano, a volte, il mondo. Mattia Binotto avrebbe già firmato un accordo con la scuderia francese e potrebbe diventare operativo nel complesso mese di settembre, quando gli impegni del Circus torneranno a cadenza regolare per completare, anche, la seconda parte della stagione. Per l’ingegnere 53enne è un ritorno nel campionato più importante delle quattro ruote dopo il licenziamento somministratogli dalla Ferrari. Ma nessuna vendetta: toccherà a lui risollevare le sorti dell’ex Renault.

La rabbia di Otmar Szafnauer dopo il benservito di Alpine

La realtà è che ogni cambiamento richiede tempo – ha esordito l’ex team principal di Alpine ai microfoni di Sky Germania –. Ho assunto brave persone da altre scuderie che oggi hanno ancora un contratto e non arriveranno prima del 2024 o 2025. Non è possibile forzare lo sviluppo se non disponi del personale. Bisogna aspettare il loro arrivo e attendere che diventino affiatati come squadra. È quello che dico sempre ‘Non puoi mettere incinte nove donne e pensare di avere un bambino il mese successivo‘”.

(Photo credit: ferrari.com)

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