7.7 C
Roma
Aprile 20, 2021, martedì

Max Gazzè, un successo mondiale in gara a Sanremo

- Advertisement -

Romano di nascita, europeo di adozione, Max Gazzè adolescente si trasferisce in Belgio, dove frequenta la Scuola europea, si dedica al basso elettrico e si esibisce con diversi gruppi nei locali di Bruxelles. Per cinque anni è bassista, arrangiatore e coautore dei “4 Play 4”, formazione inglese di Northern Soul. Rientrato a Roma nel 1992, si dedica alla sperimentazione nel suo studio di registrazione, mentre compone colonne sonore ed inizia a collaborare con artisti come Alex Britti, Niccolò Fabi e Daniele Silvestri.

I primi lavori (e i primi Festival) di Max Gazzè

Tra il 1994 e il 1995 lavora alla realizzazione del primo album “Contro un’onda del mare”, che pubblica nel 1996 e presenta in versione acustica nel tour di Franco Battiato. Nel 1999 è in concorso al Festival di Sanremo con “Una musica può fare”.
Nel 2000 pubblica il terzo album, “Max Gazzè”. Il cantante-bassista-compositore ha perfezionato il suo stile, come appare chiaro dal primo singolo tratto dall’album, “Il timido ubriaco”, con il quale si presenta sul palco del Festival di Sanremo. Gli anni tra il 2001 e il 2003 sono caratterizzati da un’intensa attività live.
Nel 2008 partecipa al Festival di Sanremo con “Il solito sesso”, che riscuote ottimi consensi di critica e pubblico ed esce il nuovo album di inediti “Tra l’aratro e la radio”.

Al cinema: tra set e Nastri d’Argento

I primi mesi del 2010 lo vedono debuttare come attore nella produzione cinematografica di Rocco Papaleo dal titolo “Basilicata coast to coast”. Per il film compone con Gimmi Santucci la canzone “Mentre dormi”, inclusa nella colonna sonora, premiata come “Miglior canzone originale” ai David di Donatello 2011.

Max Gazzè (a destra) in un'immagine da "Basilicata coast to coast" © maremetraggio.com
Max Gazzè (a destra) in un’immagine da “Basilicata coast to coast” © maremetraggio.com

Nel 2013 partecipa al Festival di Sanremo con “Sotto casa” “I tuoi maledettissimi impegni”, dall’album “Sotto casa”. Il disco esce su etichetta Virgin e contiene 10 brani inediti. A pochi mesi dall’uscita del singolo “Sotto casa”, ottiene la certificazione Digital Download d’Oro (fonte GFK/FIMI).

La collaborazione con Fabi e Gazzè e i palchi mondiali

Nel 2014 si concretizza un progetto nato idealmente vent’anni prima: con gli amici Niccolò FabiDaniele Silvestri pubblica l’album di inediti “Il padrone della Festa” (Universal Music/Sony Music) (disco di platino a pochi giorni dall’uscita) e parte in trio per un tour europeo sold out; tornati in Italia, i tre affrontano un tour nei palasport, che registra anch’esso il tutto esaurito.
Sul fronte live il 2016 è un momento magico per Gazzè, che suona ininterrottamente in oltre 70 concerti (ovunque sold out) per poi affrontare la sua prima tournée mondiale, che lo porta ad esibirsi in tre continenti e suona a Montreal, Toronto, Chicago, Boston, New York, Miami, Los Angeles e Tokio, per chiudere a Shanghai.

L’ambizioso progetto Alchemaya

Max Gazzè durante una data di "Alchemaya" © cronachefermane.it
Max Gazzè durante una data di “Alchemaya” © cronachefermane.it

Il 2017 lo vede impegnato in quello che appare il suo progetto più innovativo: Alchemaya – un’opera sintonicaAlchemaya è un’opera originale, il cui libretto è scritto insieme al fratello Francesco. Suonato con la Bohemian Symphony Orchestra di Praga diretta dal M° Clemente Ferrari, il concerto è articolato in due parti: la prima è un’opera originale in cui Max e Francesco fondono, attraverso composizioni originali, gli approfondimenti esoterici, storici e religiosi condotti da Gazzè negli ultimi 20 anni; la seconda parte propone brani tratti dal repertorio storico di Max riarrangiati in chiave “sintonica”, un neologismo per definire l’integrazione tra strumenti sinfonici e sintetizzatori. Nel 2018 Alchemaya diventa anche un album che include La leggenda di Cristalda e Pizzomunno, storia d’amore e fedeltà tra mare e sponda, canzone con la quale Max si presenta al Festival di Sanremo 2018 e vince il “Premio per la Miglior Composizione”.

Max Gazzè, la pandemia e “Il Farmacista”

Nell’anno più buio della musica, il 2020, Gazzè insieme al suo manager Francesco Barbaro e alla sua agenzia live OTR, decide di non fermare la sua musica ed è il primo artista italiano ad annunciare un ritorno sul palco in estate, rispettando le disposizioni vigenti e riducendo il proprio cachet, per far ripartire la filiera della musica e ridare lavoro e dignità ai suoi musicisti e a molti lavoratori dello spettacolo. E a loro, nella sua prima data a Roma, dà voce, invitandoli a salire sul palco per lanciare il proprio appello alle istituzioni sorde fino a quel momento alla situazione disperata in cui versa il settore musicale.
A fine 2020 Max annuncia la sua partecipazione al 71esimo festival di Sanremo insieme alla Trifluoperaziona Monstery Band con il brano “Il Farmacista”.

Segui Metropolitan Magazine ovunque! Ci trovi su FacebookInstagram e Twitter!

Crediti fotografici: gelestatic.it, maremetraggio.com, cronachefermane.it

CHIARA COZZI

© RIPRODUZIONE RISERVATA

- Advertisement -
Chiarahttp://www.metropolitanmagazine.it
Da sempre propensa a dare un'opinione su ogni cosa, l'unica strada percorribile era quella della critica cinematografica. Ho una laurea in Teorie del Cinema e sto per prendere la seconda in Performance Studies. Nel mentre attendo di conquistare il mondo.
- Advertisement -

Continua a leggere

- Advertisement -

Ultime News

- Advertisement -