Formula 1

Max Verstappen, il cacciatore di Leclerc: “Mi piace questo ruolo”

Secondo Gran Premio consecutivo vinto per Max Verstappen che, dopo aver trionfato ad Imola, si è preso la soddisfazione di tagliare il traguardo davanti a tutti anche nella prima corsa della storia della Formula 1 a Miami. È una Red Bull che ha prontamente rimesso in riga l’esuberante Ferrari di Charles Leclerc che, comunque, si è dimostrata essere competitiva e sul pezzo in vista dei prossimi appuntamenti. Proprio il dualismo Verstappen-Leclerc sta infiammando questo avvio di campionato con i due piloti che, fin qui, si sono spartiti le vittorie delle corse archiviate in questa stagione. In una recente intervista, il campione del mondo olandese ha detto che ama avere il ruolo del cacciatore quest’anno, situazione di cui non ha potuto beneficiare dodici mesi fa: in quel caso, ha ammesso, lui era la “preda” inseguita dal predatore Lewis Hamilton.

Max Verstappen e la “preda” Charles Leclerc

Preda e predatore. Concetti “animaleschi” in un avvio davvero emozionante di Formula 1. Il pilota principale di Red Bull, Max Verstappen, ha spiegato il suo pensiero:

L’anno scorso ero io quello inseguito, e non era una grande posizione – ha ammesso Max Verstappen, pilota della Red Bull ai microfoni del quotidiano spagnolo AS  perché non avevo il ritmo e sapevo che sarebbe stato difficile. Al contrario, mi piace la posizione in cui mi trovo ora, è bello essere il cacciatore come Hamilton l’anno scorso. La nostra necessità primaria – ha aggiunto – è quella di svolgere un intero fine settimana senza problemi, e con maggior affidabilità. Nel complesso sappiamo che la macchina è veloce“.

(Credit foto – pagina Facebook F1)

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