Meccatronica: cos’è e consigli utili

Al giorno d’oggi sono diverse le figure professionali che risultano ammodernate rispetto a tempi precedenti, perché con l’introduzione della nuova tecnologia e della diffusione del web a qualsiasi livello, rimane impossibile non esserne aggiornati.

La meccatronica è una di queste bisogna essere
capaci di abbinare ed utilizzare la tecnologia attualmente in voga ai mestieri tradizionali, essendo specializzati nel farlo.

Il meccatronico

Un ambito nuovo riassumibile ad esempio è quello della meccatronica: prima dell’avvento delle auto così sofisticate si era abituati a frequentare il meccanico, in caso di problemi strutturali, e l’elettrauto in caso di problemi di elettrici. Al giorno d’oggi queste due figure sono state letteralmente fuse in un’unica figura professionale quale il meccatronico. Egli infatti si occupa interamente della manutenzione e della riparazione dell’autovettura, a seguito delle modifiche che sulle stesse sono avvenute con l’aumentare delle tecnologie.

Che si tratti di un segnale di allarme luci o della pressione delle gomme, o della riparazione di vetri e specchietti elettrici, o del cambio automatico, il meccatronico ha gli strumenti diagnostici e conoscitivi per risolvere qualunque tipo di problema purché sia formato in modo corretto ed aggiornato in modo scadenzato sulle ultime novità del mercato.

È infatti opportuno che il meccatronico si informi sull’evoluzione continua del mercato e sui conseguenti meccanismi che vengono sviluppati dalle case automobilistiche relative alle opzioni e agli accessori da loro presentati. Ecco perché è necessaria la giusta formazione professionale, tra le varie proposto ad esempio spicca quella di FioreRosalba.com che da anni propone soluzioni formative per adulti con difficoltà di frequenza.

Meccatronico per legge

L’ufficialità del meccatronico è stata introdotta nel 2012 all’interno del codice che disciplina l’autoriparazione. Infatti specifiche leggi oggi regolamentano l’apertura di un’officina di auto riparazioni settore meccatronica, il 5 gennaio 2013 è entrata in vigore la Legge n. 224/2012 che ha modificato molto il settore che prima era regolamentato dalla Legge n. 122/1992, abolendo di fatto la sezione meccanica ed elettrauto.

Questa figura che comprende ed ingloba completamente quella del meccanico e dell’elettrauto, deve avere un ambito di conoscenze più sviluppato e dalle vedute più significative. Le sue certificazioni ed autorizzazioni alla pratica del mestiere devono corrispondere al livello di efficienza che si può rendere verso l’utenza, di conseguenza un corso professionalizzante per meccatronico, ben strutturato, con una prova finale cui segue una qualifica regionale in base alle legge 845/78, è più che necessario.

meccatronica

Per legge infatti questa figura deve mantenere alte ed adeguate anche le regole e gli standard relativi alla sicurezza del lavoro perché non siano messi in pericoli operatori e fruitori, così come il controllo e la manutenzione degli strumenti diagnostici e risolutivi devono essere sempre garantiti perché l’efficienza sia a livelli massimi.

Importanza professionale

È quindi più che logico comprendere come la formazione di questa nuova figura imprenditoriale, sia importante e sempre più ricercata perché rappresenta proprio l’ammodernamento delle due precedenti, così come la loro evoluzione perché ha caratteristiche più specifiche per trattare autovetture moderne, che hanno qualcosa in più rispetto alle precedenti proprio per il gradino tecnologico che è stato superato.

Il successo personale di un meccatronico è assicurato al giorno d’oggi perché particolarmente ricercato per le sue qualità.
È necessario che la formazione di un meccatronico sia costante e continua, oltre che venga insegnato anche come approcciarsi al cliente, in modo che possa rivolgergli delle domande specifiche per aiutarlo ad identificare il problema.

La formazione non è quindi solo didattica ma anche cortesia, disponibilità e buona dialettica. I corsi per meccatronici devono coprire una vasta gamma di problematiche che possono essere riscontrate durante le ore lavorative ed avere la anamnesi giusta può essere particolarmente utile perché il tempo impiegato sia meno sia per l’utente sia per il lavoratore.

Perché fare il meccatronico

Hai propensione per le auto? Sei in grado di risolvere già piccoli problemi sulla tua o su quelle di amici? Osservi il tuo meccatronico durante ogni fase di manutenzione della vettura per apprendere qualcosa di più? Allora sei la persona giusta per questo lavoro.
La passione per questo tipo di mestiere è qualcosa che non si può insegnare: scegliere la manualità, il rendersi utili e imparare le nozioni di base per trattare le vetture sono caratteristiche fondamentali per affrontarlo.

Avere degli strumenti didattici opportuni, imparare circa la teoria e circa la pratica, significa essere preparati ad affrontare qualsiasi tipo di emergenza nel modo più giusto possibile.
Che si frequentino quindi le lezioni in modo serio, affinché la qualifica regionale conseguito risulti altrettanto serio. Un buon corso crea un buon meccatronico.

Se quindi ti senti pronto per quest’avventura con sbocchi professionali e lavorativi multipli, vivila con entusiasmo e voglia di apprendere. Per la valutazione effettiva del corso, ci si deve informare circa il piano didattico stabilito, attraverso il quale si può decidere se gli argomenti trattati possono soddisfare il futuro meccatronico e la clientela che egli avrà.