La Lionsgate ha ritirato il suo nuovo trailer per Megalopolis, presentato ieri mattina. La decisione è stata presa in seguito alle polemiche sulle dichiarazioni dei critici presenti nel trailer, che secondo Vulture e altri media erano state inventate. “La Lionsgate sta richiamando immediatamente il nostro trailer per Megalopolis“, ha detto un portavoce dello studio. “Offriamo le nostre sincere scuse ai critici coinvolti e a Francis Ford Coppola e American Zoetrope per questo errore ingiustificabile nel nostro processo di verifica. Abbiamo sbagliato. Ci dispiace“.

Le citazioni presenti nel trailer di Megalopolis evidenziano le precedenti “critiche” alle opere ormai iconiche di Coppola, come Il Padrino e Apocalypse Now , da parte di critici famosi come Pauline Kael del New Yorker e Andrew Sarris del Village Voice. Con riferimento a Il Padrino , ad esempio, Kael è citata mentre definisce il film “sminuito dalla sua artisticità“, mentre Sarris lo definisce un “film sciatto e autoindulgente“. Il messaggio qui sembrava essere che, mentre Megalopolis di Coppola stava polarizzando fin dall’inizio, dividendo i critici nella sua première a Cannes, il film alla fine supererà la prova del tempo come un classico, proprio come hanno fatto tante delle opere passate di Coppola. Mentre non è chiaro come una serie di citazioni errate dei critici siano finite nel nuovo trailer, altri critici citati includevano Roger Ebert, Vincent Canby, John Simon, Stanley Kauffmann e Rex Reed.

Megalopolis: Lionsgate ritira il trailer

Il fiasco del trailer non è stata l’unica controversia che Megalopolis ha dovuto affrontare durante il tragitto verso le sale cinematografiche, dato che Variety ha pubblicato a luglio un rapporto sul presunto comportamento non professionale di Coppola, insieme a un video che sembrava mostrare il regista mentre baciava delle comparse sul set. Una settimana dopo, una delle donne presenti nel video, Rayna Menz, si è fatta avanti per contestare il resoconto degli eventi: “Non ha fatto nulla per mettere a disagio me o chiunque altro sul set. Mi sono sentita disgustata, sono rimasta colta di sorpresa perché era un set chiuso. Che qualcuno avesse un video di questo è semplicemente ridicolo e super poco professionale“.

Autofinanziato da Coppola con un budget di 100 milioni di $, Megalopolis è descritto come un’epopea romana ambientata in un’immaginaria America moderna. Nel film, la città di Nuova Roma deve cambiare, causando un conflitto tra Cesar Catilina (Adam Driver), un artista geniale che cerca di lanciarsi in un futuro utopico e idealistico, e il suo oppositore, il sindaco Franklyn Cicero (Giancarlo Esposito), che rimane fedele a uno status quo regressivo, perpetuando avidità, interessi speciali e guerre partigiane. Divisa tra loro c’è la mondana Julia Cicero (Nathalie Emmanuel), la figlia del sindaco, il cui amore per Cesar ha diviso la sua lealtà, costringendola a scoprire ciò che crede veramente che l’umanità meriti.

Alessandro Libianchi

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