Il Messico si identifica come uno dei paesi più pericolosi al mondo per i giornalisti e, oggi, si riconferma tale. Due casi, avvenuti a distanza di poco l’uno dall’altro, si sommano allo scenario di violenza e intimidazioni rivolti a queste figure. Giovedì un giornalista di cronaca nera è stato ucciso a colpi di arma da fuoco. Settimana scorsa, invece, una giornalista è stata rapita all’interno della sua abitazione. Lo Stato di Veracruz del Messico orientale, caratterizzato dalla violenza legata al traffico di droga, è la regione in cui si sono consumati i casi di cui sopra.
Luis Angel Lopez Valdez, giornalista ucciso in Messico: l’uomo era stato già minacciato di morte
Luis Angel Lopez Valdez, il giornalista messicano impegnato in reportage legati alla droga, prima di essere assassinato aveva già ricevuto minacce legate al proprio lavoro. Il quotidiano Vanguardia riferisce che le autorità locali si erano già mobilitate per garantire misure volte a proteggerlo. Ciononostante, Lopez Valdez è stato ucciso «dopo essere stato intercettato da uomini armati mentre era alla guida». La testata per cui scriveva il giornalista ha chiesto che venga fatta giustizia, affinché la sua morte «non rimanga impunita».
Secondo un rapporto pubblicato a dicembre dall’organizzazione Reporter Senza Frontiere (RSF), in Messico sono stati uccisi almeno 9 giornalisti nel 2025. L’anno scorso il paese si è riconfermato uno dei più pericolosi per i reporter. A gennaio di quest’anno un altro giornalista, Carlos Castro, è stato ucciso a colpi di arma da fuoco nella stessa regione, a Veracruz. Dal 1994, l’organizzazione riporta oltre 150 giornalisti uccisi. Article 19, un’organizzazione non governativa che si occupa di diritti umani, ha chiesto un’indagine «solerte e tempestiva» sulla morte di Lopez Valdez.
Roxana Guzman, giornalista rapita: le ricerche sono ancora in corso
Roxana Guzman, direttrice del sito Pulso Informativo, è stata rapita dalla sua abitazione settimana scorsa. Un video documenta in diretta l’irruzione, la violenza e il successivo rapimento. Le immagini mostrano gli assalitori armati che sfondano la porta d’ingresso per entrare nella casa e minacciare la giornalista. Attualmente, riferisce la Procura Generale dello Stato di Veracruz, sia gli esperti forensi che gli agenti di polizia investigativa sono alla ricerca di Guzman. Claudia Sheinbaum, la presidente messicana, ha ribadito che anche le autorità federali sono attivi sul caso.
Stefania Cirillo





