Miley Cyrus non sta solo pubblicando un nuovo singolo: sta letteralmente riscrivendo il suo mito personale. Con “Secrets”, la power ballad inclusa nella deluxe edition di Something Beautiful, la cantante si piazza ufficialmente nella linea diretta delle streghe rock più iconiche. E non è da sola: a darle la benedizione ci sono Mick Fleetwood e Lindsey Buckingham, cioè due terzi di Fleetwood Mac, ossia la band che ha praticamente insegnato al mondo cosa significa drama, trauma e tamburelli.
Secrets di Miley Cyrus è letteralmente un incantesimo fashion
Il video di “Secrets” è un trip gotico-futurista: Miley appare in un look scultoreo di Iris van Herpen, una corsetteria trasparente con elementi 3D che sembrano nastri liquidi usciti da una stampante aliena. Ovviamente senza pantaloni, perché rockstar reasons, ma con cappuccio di tulle che rende tutto più monastica-high fashion.
Era Mugler, Ora Era High Priestess
Durante tutta la fase Something Beautiful, Miley ha scelto silhouette teatrali, corpetti strutturati e abiti che sembrano architetture viventi — con Thierry Mugler come suo partner estetico principale. Ma con “Secrets” vira verso qualcosa di più etereo, quasi spirituale, come se stesse mixando il DNA rock di papà Billy Ray con il misticismo couture dei suoi designer preferiti.
E qui arriva la parte tenera: la canzone è dedicata al padre, per il suo 64esimo compleanno. “L’ho scritta perché volevo che lui si sentisse libero di raccontarmi le sue verità, anche quelle più difficili da ascoltare,” ha detto Miley durante il podcast Reclaiming con Monica Lewinsky.
Su Instagram ha poi spiegato che “Secrets” è un gesto di pace dopo anni di distacco: “Questa canzone è stata scritta come un’offerta di riconciliazione per qualcuno che avevo perso per un periodo ma che ho sempre amato. Nella mia esperienza, perdono e libertà sono la stessa cosa.”
Miley 2025 = Icon + Vulnerabilità
È un momento in cui la Cyrus sembra incarnare entrambe le polarità: sacerdotessa couture che indossa Van Herpen come un’armatura da combattimento, ma anche figlia che apre il cuore e ammette le fratture della sua storia familiare.
In altre parole: Miley non è più solo la voce rauca che canta di rotture e party in the USA. È un personaggio che si muove tra glamour futurista e confessioni intime, un’icona che costruisce ponti tra generazioni (e tra ferite personali e palchi globali).





