Il distanziamento sociale a prova di Minions

Minions: il nostro comportamento dopo la pandemia deve migliorare e ce lo spiegano attraverso un cortometraggio.

I Minions diventano ambasciatori del distanziamento sociale

Nel caso il messaggio non fosse sufficientemente chiaro, in clima di emergenza sanitaria è buona norma adottare alcune pratiche per evitare la diffusione del coronavirus.

Lavare le mani, indossare la mascherina e i guanti monouso, e mantenere il distanziamento di almeno un metro. Sono queste le pratiche basiche per lasciarci il coronavirus alle spalle.

Ma, se il concetto non è ancora arrivato, ecco che ci pensano i piccoli esserini gialli a spiegarlo meglio.

I Minions, creati da Sergio Pablos, accompagnati dal cattivissimo Gru, sono i protagonisti di un corto realizzato per l’Organizzazione mondiale della sanità e frutto della partnership fra lo studio di animazione Illumination e l’Oms.

Una serie di immagini tratte dai film della saga (Cattivissimo me e lo spin-off Minions del 2015) in cui Gru, doppiato da Steve Carrell, invita a non avvicinarsi alle altre persone, a mantenere le distanze.

La giusta dose di cinismo ironico per invitare le persone a passare molto più tempo in casa, svolgendo attività fisica (o balletti strani), realizzando piatti innovativi (gli orsetti di gomma, perché no) e restando in contatto con gli amici e colleghi ma solo tramite videochiamata.

Infine, un ultimo suggerimento: essere gentili. In fin dei conti, ricorda Gru, siamo tutti quanti sulla stessa barca.

We are all in this together.

Il prossimo mese, luglio 2020, sarebbe dovuto uscire al cinema Minions 2: come Gru diventa cattivissimo.

Il lungometraggio, ambientato negli anni ’70, avrebbe mostrato il primo incontro tra Gru, destinato a diventare un il villan del cartone, e i suoi fedeli aiutanti Minions.

Tuttavia, a causa della chiusura delle sale cinematografiche, il film è stato rimandato di un anno: uscirà nel luglio 2021.

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