L’eleganza del pizzo, l’intramontabile stile vittoriano e l’ombra dell’animo dark riecheggia in questa primavera 2022. La moda si tinge di nero, un colore eterno che avvolge nel mistero e rispetta il sentimento malinconico protagonista di quest’anno, sfondo dei risvolti Covid e delle vicende di guerra.
Primavera 2022: arcobaleno vs New Goth

I colori sono parte della vita, della natura e della quotidianità e hanno il potere di risvegliare emozioni spesso dimenticate in anni così bui. Quando però il colore viene utilizzato per nascondere sentimenti meno gioiosi ma ugualmente dignitosi e degni di espressione, subentra una nuova tendenza. Proprio nel tentativo di contrapporsi al recente eccesso di colore tipico degli outfit sui social e soprattutto per quanto riguarda Instagram, il 2022 presenta il New Goth per rispecchiare i tempi attuali e rendere giustizia anche nel mondo della moda al sentimento cupo che pervade quest’anno.
Tonalità profonde, corsetti, anfibi, balze e pizzo, elementi tipici dell’estetica gotica, sono la risposta all’immagine finta e perfetta dei social, che tendono a mascherare i difetti con filtri esagerati e colori sgargianti soprattutto per quanto riguarda gli abiti.
Il fascino della moda vittoriana

Il total black non esclude alcuna fascia d’età e si propone come simbolo anticonformista, un ritorno allo stile antico, ricco di fascino e mistero.
Un chiaro richiamo all’epoca vittoriana, in cui la malattia e soprattutto la tubercolosi che in quei tempi dilagava, veniva romanticizzata, o meglio ne venivano esaltati i tratti.
Da qui il fascino della morte e dell’ignoto, ma anche il rispetto del lutto e del dolore, elementi che non devono essere ignorati, piuttosto ricordati, come lo scorso 18 marzo che celebrava la giornata nazionale delle vittime Covid.
Lara Luciano




