Non solo le giocate dei top player suscitano l’interesse dei media. Spesso le maglie dei club vengono analizzate come capi di moda raffinati. A volte le grandi firme restano fedeli alle casacche classiche, a volte invece cercano di stupire la piazza con prodotti innovativi. Andiamo a vedere quali sono le maglie più stravaganti che hanno calcato i campi: ecco quando moda e calcio s’incontrano.

La mimetica partenopea

Moda e calcio

A volte i tifosi parlano di calcio come di una guerra, a volte la guerra la vediamo al di fuori degli stadi. Forse è stato questo il pensiero dei disegnatori di Robe di Kappa quando decisero come vestire i giocatori del Napoli nel 2013/2014. Marek Hamsik e compagni in trasferta hanno indossato la “Camo Fight” che, per l’appunto, è in stile mimetica. Un “marchio” che ha accompagnato la squadra partenopea al piazzamento per i play-off di Champions League.

Moda e calcio – Orgoglio catalano

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Una squadra che può vantare un rapporto simbiotico con la propria piazza è il Barcellona. Quale modo migliore per simboleggiare questo connubio se non tramite una maglia? Nella stagione 2013/2014, la Nike decide di vestire la squadra di Leo Messi con i colori della “Senyera“, ovvero la bandiera catalana. Record di incassi nelle vendite, la maglia giallorossa ha meno successo nel rettangolo di gioco dove su 11 incontri ufficiali colleziona soltanto 5 vittorie e nessun trofeo. Non il massimo per uno dei club più titolati d’Europa.

Moda e calcio – Stella bianconera

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Contestata oltremodo per l’enorme stella nera su sfondo rosa, la Nike ha vestito la “Vecchia Signora” con una delle maglie meno apprezzate dai tifosi juventini. Non tanto per il colore rosa che, come ogni juventino conosce, è stato il primo colore della compagine torinese. Ma quanto per quella stella enorme sul petto che l’ha resa, agli occhi dei supporters bianconeri, alquanto pacchiana. L’assenza di stile non ha impedito comunque alla squadra di Del Piero di vincere il primo campionato dopo Calciopoli con Antonio Conte in panchina.

Il palio di Roma

Il debutto nella Champion League della Roma viene firmato in maniera insolita da Robe di Kappa. L’11 settembre 2001 i ragazzi di mister Capello esordiscono contro il Real Madrid indossando una maglia a quarti gialli e rossi che richiama i fantini del Palio di Siena. La fortuna non accompagnò la sfida considerato che i capitolini la persero, ma da lì a poco si rifecero sempre con una spagnola battendo il Barcellona di Puyol e Kluivert.

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