È una delle fiere più importanti dell’arte contemporanea e ha accolto un brand di moda da sempre legato al mondo dell’arte. Zegna e Art Basel hanno infatti siglato una partnership pluriennale: la fiera, che nasce nel 1970 a Basilea, è una delle vetrine più importanti in Europa. Questo accordo è dunque un passo importante per il brand, “segnando un importante nuovo capitolo nell’impegno del brand verso l’arte contemporanea e il dialogo culturale. La collaborazione rafforza l’impegno di Zegna nel sostenere artisti e istituzioni artistiche che esplorano l’intersezione tra creatività, comunità e natura”.

Zegna e Art Basel lanciano una partnership pluriennale

Per l’azienda di moda italiana l’arte è sempre stata un impegno fondamentale anche nel processo creativo del brand. Infatti già il fondatore, Ermenegildo, sosteneva che l’arte e la bellezza fossero fonte d’ispirazione quotidiana. Sin dagli anni ’20 l’imprenditore piemontese iniziò a commissionare opere ad artisti locali (tra cui Ettore Pistoletto Olivero, il padre di Michelangelo Pistoletto, ma anche Otto Maraini) per la città di Trivero (Biella), e il lanificio, la base di quella che oggi è l’Oasi Zegna. Il brand vede sempre nell’arte l’espressione di una visione in cui l’industria coesiste con la bellezza: anche una fabbrica diventa un luogo di cultura. Nel corso dei decenni questa visione si è evoluta, infatti Zegna ha continuato a commissionare opere d’arte pubbliche site-specific ad artisti come Daniel Buren, Dan Graham e Roman Signer.

Anche nella sede di Milano, l’opera Woollen – La Mela Reintegrata, 2007 di Michelangelo Pistoletto celebra l’autenticità dei partner di Zegna. In tutti i negozi del brand poi sono presenti opere di artisti di alto calibro come William Kentridge, Mimmo Jodice ed Ettore Spalletti. Questa partnership, sottolinea il brand, non sarà oggetto di brandizzazione, ma diventerà vetrina internazionale per celebrare l’arte che rispecchia i valori di Zegna. Si tratta di impegno ambientale, consapevolezza culturale e responsabilità sociale. Infatti, l’azienda italiana sarà presente in tutte le quattro fiere Art Basel (Basilea, Miami Beach, Parigi e Hong Kong), accompagnando esperienze di curatela capaci di stimolare il dialogo tra arte, design e imprenditorialità responsabile. Tra i punti cardine di questa collaborazione c’è “Visible”, ovvero un progetto ideato da Cittadellarte – Fondazione Pistoletto e Fondazione Zegna, che si occupa di sostenere pratiche artistiche socialmente impegnate attraverso un innovativo modello di borsa di studio. Infine, sarà il brand ad annunciare i beneficiari delle borse di studio “Visible” 2025.

Marianna Soru

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