Katia Ricciarelli ricorda sua mamma Molara: “Era una donna forte, non ha rinunciato a me anche se era da sola!”

È una delle voci italiane più belle e potenti di tutti i tempi, ma anche una grande attrice e un personaggio molto amato dal pubblico: Katia Ricciarelli è stata ospite a Oggi è un altro giorno, lo show pomeridiano condotto da Serena Bortone, e si è raccontata a tutto tondo.

Una delle figure più importanti nella di Katia Ricciarelli è stata mamma Molara, una donna dalla forza incredibile. Lasciata dal marito che si è arruolato volontario per andare in Russia durante la Seconda Guerra Mondiale, ha dovuto affrontare mille avversità prendendosi cura delle due figlie: “Mia mamma, donna straordinaria, se n’è andata in Germania a lavorare in un campo di patate. Lì incontrò mio padre e si innamorarono” – ha rivelato Katia Ricciarelli, che è nata quindi da questa relazione fugace con un uomo conosciuto in terra straniera.

Purtroppo, la loro romantica storia d’amore non ha avuto un lieto fine: “Mio papà le disse una bugia grossa: ‘Quando rientriamo in Italia, ci sposiamo’. Lei ci ha creduto, ma quando arrivarono alla stazione, in Veneto, trovarono la moglie di lui con un bambino che l’aspettava”. Katia è così cresciuta solamente con sua madre e le sue sorellastre, perché da quel momento non volle più sapere niente dell’uomo che l’aveva fatta innamorare e l’aveva tradita così brutalmente: “Non gli permise mai di vedermi” – ha spiegato la Ricciarelli – “e a me non mancava. Pensa quanto mi ha amata la mamma per riuscire a non farmi sentire la mancanza di un padre”.

Proprio da mamma Molara, d’altronde, Katia ha imparato ad amare la musica: “Era molto allegra, cantava sempre” – ha confidato ai microfoni di Oggi è un altro giorno. La sua voce è stata una scoperta incredibile, che le ha permesso di farsi ben presto conoscere nel mondo dello spettacolo. E grazie alle sue doti canore la Ricciarelli ha persino avuto l’opportunità di conoscere suo padre prima che morisse, in quella che è stata una coincidenza sorprendente: “Sono andata giovanissima a cantare in una casa di cura per malati terminali, non sapevo che lì avrei incontrato mio padre. Mi fecero una foto con lui, e quella foto arrivò nelle mani di mia madre. Così ho scoperto che quello era il mio papà, e che stava morendo”.

Con voce commossa, la Ricciarelli ha anche raccontato qualche mese fa a Verissimo: “È stata una grande donna, una donna di grande forza che è sempre stata sola e quindi ha imparato a proteggersi anche perché era una donna bellissima, aveva un sacco di corteggiatori. Amava molto stare insieme ai giovani, si divertiva, cantava e aveva una voce bellissima. me l’ha trasmessa”. E dopo aver intonato una delle canzoni che da giovane cantava con mamma Molara, la Ricciarelli parla della sua gravidanza: “Quando rimase incinta di me le sorelle bigottone la mandarono via perché era da sola, lei però non rinunciò a partorire. Lei è stata forte”, conclude.