I rischi online si sviluppano di pari passo con la tecnologia. Le truffe, giorno dopo giorno, diventano sempre più verosimili e difficili da scovare. Dai link, ai siti web, agli URL: adesso tutto sembra essere studiato per indurci in inganno. Quindi, se sommiamo l’astuzia e gli strumenti attualmente a disposizione e li sommiamo a un evento che coinvolge un numero elevatissimo di utenti il gioco è fatto. Questo, infatti, è quanto sta accadendo in prossimità dell’inizio dei Mondiali FIFA 2026 previsti per l’11 giugno. I criminali informatici, in corrispondenza di eventi analoghi, posso avere a disposizione un ambio territorio d’azione.

I Mondiali FIFA 2026, l’evento ideale per le truffe online

Il torneo coinvolge 104 squadre in 16 città divise tra Canada, Messico e Stati Uniti. Parliamo, quindi, di un evento tutt’altro che ridotto. Il rischio risulta essere tanto elevato da spingere il governo statunitense e il governo canadese a lanciare un avvertimento agli spettatori. Questo affinché possano evitare di incorrere in truffe online. Parliamo di un’ampia rete operativa che, secondo Fortinet e Check Point — società di cybersicurezza —potrebbe adottare stratagemmi attraverso siti FIFA fasulli e negozi online di merchandising contraffatto. Fortinet, su 13.000 siti sviluppati tra gennaio e maggio che hanno come fulcro i Mondiali, sostiene che l’8% è classificato come ingannevole e volto a truffare gli utenti. Tutto questo è reso possibile attraverso i siti che sfruttano o cercano di emulare il marchio. I cybercriminali giocando sulla consapevolezza che gli utenti saranno spinti a cercare informazioni sulla competizione.

Come accade spesso con le truffe, l’obiettivo dei criminali è di appropriarsi di «informazioni sensibili come i dati delle carte di pagamento, i dati identificativi e le credenziali di accesso», spiega Fortinet. Inoltre, aggiunge che tentano spesso di vendere i biglietti per assistere ai Mondiali, per poi cedere loro quelli falsi. Questa pratica, tuttavia, non è nuova e viene definita “card not present” attuata anche in altri eventi simili come i Mondiali 2022 le Olimpiadi di Parigi 2024. La truffa, spesso, si sposa su Telegram, un ambiente in cui proliferano offerte false, e pacchetti di viaggio che includono trasporti, hotel e biglietti. Nella maggior parte dei casi cercano proprio di fare leva sul senso di urgenza per incentivare le vittime ad accettare le proposte. D aggiungere anche link falsi che dovrebbero consentire di assistere ai servizi di streaming, forniti generalmente poco prima dell’inizio di una partita.

Proteggersi è possibile?

I suggerimenti, è bene ricordarlo, valgo per la ricorrenza dei Mondiali, così come per truffe quotidiane. In primo luogo è buona premura verificare sempre il nome del dominio — cioè il nome di una pagina internet — dei siti o degli indirizzi mail legati alla competizione. Inoltre, qualsiasi acquisto è meglio effettuarlo attraverso una carta di credito invece che una carta di debito, così da avere maggiori tutele in caso di truffe. Per i pacchetti che offrono trasporto, hotel e simili, è sconsigliato prenotarli a meno che non siano presenti su siti verificati, partner FIFA o, ancora, direttamente tramite l’hotel di interesse. Nel complesso, il consiglio maggiore è di non lasciarsi travolgere dalla fretta e di verificare con i giusti tempi tutto il necessario. L’urgenza è il primo fattore che, in genere, agevola l’inganno.

Stefania Cirillo