Sebastiano Somma durante una vacanza nel 1996 incontra la collega Morgana Forcella, con la quale inizia una relazione per poi convolare a nozze nel 2004. L’anno successivo i due danno alla luce la loro prima e unica figlia: Cartisia Josephine, il cui nome molto particolare pare sia stato scelto proprio per omaggiare il filosofo Cartesio. 

Classe 1974 e volto noto al grande pubblico, Morgana Forcella è la moglie di Sebastiano Somma dall’ormai lontano 2004 per un amore lungo oltre vent’anni. I due si sono sposati nel 2004, ma il loro incontro risale addirittura a dieci anni prima, con un colpo di fulmine.

Somma e la moglie hanno vissuto un momento molto duro nel 2015 a causa di un tumore che ha colpito proprio Morgana. Fortunatamente, grazie alle ottime cure e al sostegno di tutta la famiglia, l’attrice è riuscita a sconfiggere questo brutto male e a tornare alla splendida vita di sempre. «Ne siamo usciti più uniti e più forti. E più scaramantici, meglio non parlarne che non si sa mai. È

Morgana Forcella ha rivelato: “È la prima volta che racconto tutto, né amici né colleghi sapevano. Come moglie di un attore famoso, non volevo divulgare i fatti miei e non volevo che la vicenda fosse strumentalizzata… C’era già mia madre malata di tumore al pancreas, ho pensato prima a lei e poi a me. Ho cercato di fare di tutto per non pensare al dolore fisico che sentivo”. L’attrice ha rivelato anche di non voler pesare sulla famiglia e sulla figlia, che all’epoca aveva otto anni, e così si mostrava pimpante ma stava male.

Sebastiano Somma e l’allontanamento dalla tv

«Più o meno una decina di anni fa, nonostante i risultati clamorosi di Sospetti e Un caso di coscienza, e prima ancora di Madre Teresa e Senza confini, in Rai tutti mi chiudevano le porte in faccia. Non riuscivo a parlare neppure con il dirigente che si occupava della fiction». Chi era? «Per carità, niente nomi e non voglio passare per quello che fa il piagnisteo. E poi adesso lavora altrove. È andata così. Sono sereno, ma non dimentico. Prima o poi torno come si deve». Cos’era successo? «Mai capito. Nessuno me l’ha detto. Una cosa inspiegabile».