Giro di boa per la MotoGP che con il GP Catalunya 2020 da il via alla seconda parte del Mondiale 2020. Sul circuito di Barcellona vince Fabio Quartararo davanti alle Suzuki di Mir e Rins. Cadono Dovizioso e Rossi. Fabio Quartararo è il nuovo leader del Mondiale MotoGP seguito da Mir e Vinales.

Parte il GP Catalunya 2020 MotoGP

Morbidelli mantiene la pole mettendosi in testa al gruppo seguito da Rossi, Quartararo, Miller e le Suzuki di Mir e Rins. Caduta disastrosa per Dovizioso travolto in curva due da Zarco. Colpo durissimo per il pilota Ducati che perde la testa del Mondiale. Partenza disastrosa anche per Vinales che passa dalla quinta alle sedicesima posizione. Le Yamaha di Morbidelli, Rossi e Quartararo continuano a condurre allungando su Miller e Mir. Ad aprire le danze è Quartararo che in fondo al traguardo infila Rossi forzando la staccata.

Gli inseguitori provano a ricucine il gap tirati da Mir e Rins. Subito dietro Petrucci, Espargaro, Binder e Bagnaia. A 16 tornate dalla bandiera a scacchi Quartararo ripete la magia portandosi in testa con un sorpasso fotocopia, questa volta ai danni di Morbidelli. Dietro intanto ne approfitta anche Petrucci che strappa la settima posizione a Espargaro. Tre giri più tardi, il pilota KTM prova a rispondere perdendo però l’anteriore in staccata e terminando la gara nel ghiaione.

Lungo di Morbidelli che per salvarsi dalla caduta cede la posizione a Rossi ora all’inseguimento di Quartararo. Battaglia per il quarto posto intanto tra Miller e Mir che ora vedono Morbidelli a portata. Ad averne di più è Mir che approfitta del lungo della Ducati per mettersi all’inseguimento di Morbidelli. 9 giri al termine. Caduta di Rossi che in curva due perde aderenza all’anteriore sprecando la possibilità di giocarsi la vittoria.

Caduta anche di Oliveira. Davanti Quartararo continua a scappare allungando il gap da Morbidelli che ora dovrà difendersi da Mir sempre più aggressivo. Rins intanto prende la posizione su Miller. Sesta piazza per Bagnaia, protagonista di una grande rimonta, seguito da Nakagami e Petrucci.

GP Catalunya 2020, la rimonta Suzuki

Il penultimo giro inizia con la staccata furiosa di Mir ai danni di Morbidelli. In difficoltà la Yamaha di Morbidelli che poche curve più tardi deve lasciare il posto anche a Rins. Quartararo è però troppo lontano per essere impensierito della due Suzuki. Il pilota Yamaha vince il GP Catalunya 2020 conquistando la terza vittoria stagionale. Secondo e terzo posto in rimonta per le Suzuki di Mir e Rins. Piedi del podio per Morbidelli che chiude davanti a Miller, Bagnaia e Nakagami.

GP Catalunya 2020 – classifica MotoGP

1Fabio QUARTARAROPetronas Yamaha SRTYamaha40’33.176
2Joan MIRTeam SUZUKI ECSTARSuzuki+0.928
3Alex RINSTeam SUZUKI ECSTARSuzuki+1.898
4Franco MORBIDELLIPetronas Yamaha SRTYamaha+2.846
5Jack MILLERPramac RacingDucati+3.391
6Francesco BAGNAIAPramac RacingDucati+3.518
7Takaaki NAKAGAMILCR Honda IDEMITSUHonda+3.671
8Danilo PETRUCCIDucati TeamDucati+6.117
9Maverick VIÑALESMonster Energy Yamaha MotoGPYamaha+13.607
10Cal CRUTCHLOWLCR Honda CASTROLHonda+14.483
11Brad BINDERRed Bull KTM Factory RacingKTM+14.927
12Aleix ESPARGAROAprilia Racing Team GresiniAprilia+15.647
13Alex MARQUEZRepsol Honda TeamHonda+17.327
14Iker LECUONARed Bull KTM Tech 3KTM+27.066
15Tito RABATEsponsorama RacingDucati+27.282
16Bradley SMITHAprilia Racing Team GresiniAprilia+28.736
17Stefan BRADLRepsol Honda TeamHonda+32.643
OutMiguel OLIVEIRARed Bull KTM Tech 3KTM6 Giri
Out Valentino ROSSIMonster Energy Yamaha MotoGPYamaha9 Giri
Out Pol ESPARGARORed Bull KTM Factory RacingKTM12 Giri
Out Johann ZARCOEsponsorama RacingDucati0 Giro
Out Andrea DOVIZIOSODucati TeamDucati

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Ciao, mi chiamo Alberto e ho 24 anni. Sin dalle scuole medie sono sempre stato affascinato dal mondo delle due ruote, ma è solo nel 2015, all'età di 18 anni, che ho provato sulla mia pelle la magia del primo Gran Premio. Nonostante seguissi già da tempo la MotoGP non ero mai andato oltre alla semplice gara trasmessa in televisione. Così, insieme a un mio grande amico, abbiamo deciso di affrontare la sfida nel migliore dei modi: da Milano al Mugello in sella a un 125cc per un viaggio magico e sentimentalmente infinito: pieno di felicità, emozioni, sorprese e naturalmente... MOTO. Da allora andare in moto e seguire (anche se solo virtualmente) i campioni delle due ruote è diventato una piacevolissima droga. Facendo un salto temporale in avanti arriviamo al presente, o quasi. È infatti nel 2019 che scopro la passione per la scrittura e decido da subito di approfondire la materia. Il lavoro da fare è ancora tanto e faticoso, ma il mio sogno resta quello di scrivere di sport, passione e sacrificio ed è grazie a Metropolitan Magazine se questa "sogno" si sta, giorno dopo giorno, concretizzando.