Dopo due giorni difficili per le condizioni meteo, sul circuito Twin Ring Motegi, di proprietà Honda, si è appena conclusa  la sedicesima Gara Sprint del Mondiale, sul podio Bagnaia, Bastianini e Marc Marquez. Quarta e quinta posizione per Prima Pramac con Martin e Morbidelli.

Il vero protagonista del sabato è stato però Pedro Acosta, nel bene e nel male: lo spagnolo della GasGas ha conquistato la pole e poi dominato la Sprint, andando in fuga e assaporando la vittoria fino a 4 giri dal termine, quando un errore in curva 7 lo ha portato clamorosamente a stendersi, gettando al vento la sua prima vittoria – seppur ‘solo’ in una gara breve – in carriera in MotoGP. Completano la zona punti Morbidelli, Di Giannantonio, Alex Marquez (sette Ducati ai primi sette posti), Miller e Vinales.

12 i giri da percorrere su una pista lunga 4,801 km con 8 curve a destra, 6 a sinistra e un rettilineo di 762m.

Sprint a Motegi, la gara

Quando scatta il semaforo verde Bagnaia schizza in testa seguito da Bastianini e Acosta ma la partenza migliore è quella di Martin che dall’undicesima posizione passa in sesta.
Dopo 2 giri è Acosta, che comanda il gruppo su una pista umida che non rende sicura la guida. Seguono Bagnaia, Bastianini, M.Marquez, Martin e Morbidelli.
Binder si ritira mentre Zarco stende il compagno di squadra Nakagami.
A 4 giri dalla fine, Acosta, dopo una grande corsa, cade. La pista umida gioca brutti scherzi e fa rallentare i piloti. Al comando della gara è Pecco Bagnaia seguito da Bastianini che con Marquez regalano un duello di sorpassi ma è Enea, con una staccata incantevole alla curva 11 che ha la meglio.
Ultimo giro con i 3 che non cedono il passo ed è Bagnaia che taglia il traguardo per primo. Sul podio al secondo posto Enea Bastianini che riscatta una settimana difficile e Marc Marquez.
Quarto e quinto posto per Prima Pramac con Martin e Morbidelli.
Sono 15 adesso i punti che separano Pecco Bagnaia da Jorge Martin.