Primo round thailandese a Pecco Bagnaia che centra la pole del GP di Thailandia della MotoGP, terzultimo appuntamento del Mondiale 2024. Sul circuito di Buriram Bagnaia stacca il tempo record di 1’28.700, precedendo il compagno Enea Bastianini, ottimo secondo  a 0.232, e il suo rivale per il titolo, Jorge Martin, frenato da una scivolata mentre stava effettuando il suo secondo giro lanciato e terzo in griglia a 0.430 di distacco. 

Ottimo acuto quindi per Bagnaia, che nel Mondiale deve recuperare 20 punti a Martin e si porta così nella posizione migliore per cercare di ricucire il distacco in classifica: la qualifica, condotta sempre in testa, dimostra che l’iridato della Ducati ha trovato quel feeling con la sua Desmosedici che pareva incerto al venerdì. La pole, la quarta stagionale che fa di Bagnaia anche il ducatista con più partenze al palo della storia, non dà punti, né emette verdetti, ma trovarsi davanti a tutti con la possibilità di poter dettare il passo ha un grande peso, anche psicologico, ed è un ottimo indizio delle potenzialità di Pecco in gara e nella Sprint. 

Terzo c’è Jorge Martin: il leader del mondiale è caduto negli ultimi minuti, scivolata senza conseguenze mentre stava facendo dei caschi rossi: “Si sono viste tante cadute, stiamo guidando al limite, sarebbe stato bello migliorare il tempo di Pecco ma partire in prima fila è importante. Dalla mia piazzola la pista è un po’ più sporca, vediamo, sarà importante fare una bella partenza”.