Il 4 settembre è stato rilasciato sulla piattaforma Disney Plus il live action dedicato a Mulan. A due settimane ci sono ancora tante polemiche riguardanti la scelta di non farlo arrivare al cinema e di renderlo disponibile agli abbonati Disney Plus ad un ulteriore costo di 21,99€. Il film sarà disponibile gratuitamente sulla piattaforma streaming a partire da dicembre. Ma la domanda viene spontanea, come fa Disney a capire se il film sta avendo successo?

Il live action di Mulan su Disney Plus

Nonostante le critiche alla decisione di Disney di inserire il film a pagamento nel catalogo della sua piattaforma streaming, pare che esso sia stato un successo. Nei giorni prima dell’uscita di Mulan Disney Plus ha registrato un aumento del 68% degli abbonati. In totale i possessori della piattaforma hanno speso il 193% di tempo in più su di essa. Il live action è presto diventato il film numero uno sul sito. Nel weekend di debutto ha guadagnato un totale di 35,5 milioni di dollari. Dal momento che il film non è stato distribuito nelle sale l’incasso rappresenta un utile netto per Disney.

Tuttavia, un’altra uscita Disney Plus ha avuto incasso migliore rispetto a Mulan. Il musical Hamilton ha visto un aumento del 74% degli abbonati e ha registrato la visione di 2,7 milioni di famiglie nel suo primo weekend, contro l’1,12 milioni di famiglie per Mulan. Tuttavia Hamilton non ha richiesto alcun costo aggiuntivo per risultare disponibile, ciò rende forse la performance di Mulan più impressionante.

Una scena del live action - Photo Credits: web
Una scena del live action – Photo Credits: web

Mulan e la Cina

La Disney sperava che l’uscita di Mulan in Cina avrebbe compensato i problemi di distribuzione nel mercato statunitense. Nel weekend di apertura ha incassato solo 23,2 milioni di dollari, deludendo il pubblico cinese. Rispetto agli altri live action, Mulan è stato un fallimento a livello internazionale. La Bella e la Bestia ha incassato nel suo primo weekend in Cina 85 milioni di dollari, seguito da The Jungle Book con 55 milioni.

Eppure la Disney aveva apportato diverse modifiche nella trasposizione da cartone a live action per rendere Mulan più fedele al poema originale “La Ballata di Mulan” e attirare maggiormente il pubblico cinese. Gli sfozi e i buoni propositi si sono rivelati vani a causa alla divisione tra il cast prevalentemente cinese ed il team creativo di soli americani, così come ad una campagna marketing che non è riuscita a connettersi con il pubblico cinese.

Liu Yifei interpreta Mulan nel live action Disney - Photo Credits: web
Liu Yifei interpreta Mulan nel live action Disney – Photo Credits: web

Mulan al cinema

Il debutto cinematografico del nuovo live action firmato Disney era previsto in Italia per il 26 marzo. Ci siamo poi ritrovati con una vera orda alle porte da dover combattere e da cui proteggerci, siamo stati costretti in casa nel lockdown dovuto al coronavirus. Mulan è slittato al 24 luglio. Ma la pandemia mondiale non accennava la ritirata, perciò la Disney ha fissato la data al 21 agosto per poi abbandonare l’idea del cinema e proporre l’uscita del film il 4 settembre sulla piattaforma streaming Disney Plus.

A conti fatti, e visto l’insuccesso che ha avuto nel mercato cinese, possiamo dire che se Mulan fosse uscito nelle sale con lo stesso botteghino del fine settimana di debutto sarebbe stato un fallimento commerciale. Si sarebbe aggiudicato probabilmente il posto del live action Disney con l’incasso più basso. Tutto sommato, a Disney è convenuto farlo uscire solo in formato digitale.

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