Importante novità in casa Yamaha. In occasione dei test di Valencia è arrivato il nuovo capotecnico che prenderà il posto di Silvano Galbusera per il 2020. Le impressioni dei due piloti ufficiali sul nuovo membro del team e sulla M1 2020.

Muñoz in Yamaha – Dopo ben sei stagioni, Valentino Rossi ha deciso di terminare il rapporto con il capotecnico Silvano Galbusera. Al suo posto, in occasione dei test di Valencia, è già arrivato lo spagnolo David Muñoz. Positivi anche i commenti dei due piloti, i quali al termine della prima giornata di test a Valencia si dicono entusiasti. E’ in atto una grande rivoluzione nel box della casa dai tre diapason che comprende sia il team che la moto. Chissà se servirà a migliorare la delicata situazione tecnica.

Muñoz in Yamaha – Chi è il nuovo capotecnico

David Muñoz Torras è un tecnico catalano di 41 anni, il quale ha da poco lasciato la Moto2 e il team VR46. Muñoz, oltre ad aver vinto un mondiale con Bagnaia nel 2018, può vantare di aver collaborato con Maverick Viñales, Alex Rins e Pablo Nieto.

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Bagnaia e David Muñoz nel box VR46 nel 2018, anno in cui Pecco vinse il mondiale – Photo Credit: Bagnaia Official Twitter page

Che il tecnico spagnolo goda di un’ottima reputazione, lo si può facilmente evincere dalle parole di Rossi che commenta il mondiale vinto da Bagnaia lo scorso anno:

“Mi è piaciuto molto il modo in cui David ha gestito il finale di stagione, quando c’era molta pressione e Pecco temeva di perdere il campionato contro Oliveira. Seguo il team con molta attenzione e ha fatto un buon lavoro con Pecco. Mi piace perché è un tipo che parla poco, ma sa gestire bene le situazioni.

Muñoz sembra proprio quello che serve alla Yamaha e Rossi per tornare ad essere competitiva come una volta.

Muñoz in Yamaha – Le impressioni del Dottore

Valentino Rossi al termine della prima giornata di test è subito parso di ottimo umore, segno che la collaborazione con il nuovo capotecnico è partita nel migliore dei modi. Il pilota pesarese ha poi commentato il feedback avuto con il nuovo prototipo Yamaha, di cui ancora non si conoscono tutte le novità, e il nuovo rapporto con Muñoz:

“Ho avuto un ottimo feeling con il nuovo prototipo, infatti l’ho usata per il 90% della giornata. Il test è stato positivo, mi sono trovato molto bene e nell’ultima ora sono riuscito a tenere un buon passo anche con le gomme usate. È importante. La moto la trovo già migliore. Non solo per la potenza ma anche per l’erogazione. Questo comunque non sarà il propulsore definitivo, a Sepang ci sarà un’ulteriore evoluzione, ma era importante provarlo qui e a Jerez. Il divario in velocità massima dagli avversari rimane grande ma è già leggermente diminuito.”

Aggiunge poi Rossi sul nuovo membro del team:

“Mi sono subito trovato bene con lui. Logicamente ci serve tempo, ma il primo approccio è stato positivo. Non ne sono stupito, perché lo conoscevo già. David si è trovato bene anche con gli altri membri della squadra ma questi test sono molto importanti per lui, perché deve conoscere meglio la MotoGP. Non penso sarà un problema, il capotecnico non è solo come in passato, ma circondato da molti tecnici che possono aiutarlo. Averlo nel box è uno stimolo in più e ci saranno nuovi automatismi da imparare.”

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Valentino Rossi sul nuovo prototipo della M1 2020 – Photo Credit: Monster Energy Yamaha MotoGP

Muñoz in Yamaha – Viñales commenta la nuova M1

Visibilmente soddisfatto anche il secondo pilota Maverick Viñales che si concentra più sul nuovo prototipo, accennando già un piccolo problema con il nuovo forcellone in carbonio:

“Abbiamo lavorato molto e mi sono sentito bene in sella sin dal primo giro; è stata una giornata fantastica. Stiamo lavorando per diminuire il consumo della gomma posteriore e ci stiamo riuscendo. Infatti sono stato molto costante nei miei tempi, paragonando quelli fatti con le gomme nuove con quelli fatti con le usate. In generale tutta la moto funziona bene, anche il nuovo telaio è migliorato. Ora bisogna continuare a lavorare e capire meglio tutte le novità, ma l’importante è che sia stato veloce. Riguardo al nuovo forcellone in carbonio non mi piace, non riesco a spingere quando lo uso, quindi non penso lo proverò di nuovo.”

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Maverick Viñales testa il nuovo prototipo della M1 2020 – Photo Credit: Monster Energy Yamaha MotoGP

Oggi i test stanno proseguendo con la seconda e ultima giornata di test sul circuito di Valencia. La prossima sessione di test è in programma per il 25-26 Novembre a Jerez de la Frontera, prima di fermarsi per la pausa invernale e tornare in sella a Febbraio del 2020.

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