Tennis

Musetti vince la sua prima partita Slam. Avanti anche Federer, out Sonego

Tutto facile (o quasi) all’esordio assoluto in un Major per Lorenzo Musetti, che non concede neanche un set a David Goffin. L’azzurro accede dunque al secondo turno così come Roger Federer, che torna a vincere a Parigi dopo due anni. Brutta eliminazione per Lorenzo Sonego, fuori senza vincere un set contro Lloyd Harris.

Musetti si presenta bene a Parigi

L’inizio di partita di Goffin fa capire non solo in che direzione potrebbe andare il set ma anche l’intero match. Il belga infatti appare molto impreciso e nervoso, quasi il fantasma del tennista che a febbraio aveva trionfato a Montpellier. I demeriti di Goffin non tolgono però nulla ai meriti di Musetti, che è bravo a comandare il match, rimanendo lucido e salvare anche cinque palle break concesse all’avversario. Non riesce a salvare quelle importanti invece il belga, che perde tutti e tre i turni di servizio, subendo il cappotto a zero dal carrarese.

Nel secondo set a un evoluzione del tennis di Goffin corrisponde un leggero calo di Lorenzo, che comunque non regala troppo al numero 13 del mondo, salvando anche un set point. Il belga, come detto, ritrova lucidità, soprattutto sul dritto, e concede in tutto il set solo due palle break. La prima la annulla, la seconda, quella decisiva che arriva nell’undicesimo game, no. Nel gioco successivo un Musetti che ancora una volta dimostra una personalità diversa da tutti gli altri tennisti della sua età chiude sul 7-5.

Equilibrato come il secondo si gioca anche il terzo set, che vede i due darsi battaglia fino al tie-break. L’azzurro classe 2002 sembra mettere in cassaforte il set nel terzo game, quando effettua il break numero 5 del match; tuttavia sul 5-4 Musetti perde per la prima volta nella partita il servizio, permettendo a Goffin di pareggiare i conti. Il carrarese effettua subito il contro-break, andando nuovamente a servire per il match, ma il belga decide di vendere cara la pelle, strappando a sua volta la battuta al giovane italiano. Quest’ultimo ritrova solidità al servizio al tie-break, nel corso del quale non subisce mini-break andando a chiudere sul 7-3 dopo 2 ore e 22 minuti di gioco.

Passa anche Federer, Sonego no

Si allunga a 14 la striscia di vittorie consecutive al primo turno dello Slam parigino per Roger Federer, che archivia la pratica Istomin in appena un’ora e 35 minuti. Partita pressoché perfetta per lo svizzero, soprattutto al servizio: 8 ace, 80% di punti vinti sulla prima e 79% di punti vinti sulla seconda. Tutto questo senza concedere alcuna palla break all’uzbeko che non si ritrova mai nelle condizioni di comandare nel match. Al secondo turno Re Roger affronterà per l’undicesima volta Marin Cilic, in una sfida vintage che ci ha regalato tante entusiasmanti partite negli scorsi anni (vedasi alla voce “finali Slam”).

Brutta sconfitta invece per Lorenzo Sonego, che perde in tre set contro Lloyd Harris e non riesce a raggiungere al secondo turno Musetti, Sinner e Mager. Veramente inaspettata l’eliminazione del piemontese, che trova soltanto un break in tutta la partita, contro un Harris ottimo al servizio. Il sudafricano – che sulla terra quest’anno aveva collezionato appena una vittoria a fronte di tre sconfitte -vince infatti il 75% di punti sulla prima di servizio e il 69% sulla seconda, condendo il tutto anche con 6 ace. Al secondo turno troverà il finalista di Lione, Cameron Norrie.

ENRICO RUGGERI

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