Cinema

Nastri d’Argento Grandi Serie Internazionali, ecco tutti i vincitori

A Napoli il mondo della grande serialità per la prima edizione dei Nastri d’Argento Grandi Serie Internazionali; ecco i premi alla ‘cinquina’ eccellente dei titoli internazionali: L’amica geniale, The New Pope, Gomorra – La serie, We Are Who We Are, ZeroZeroZero.

Nastri d’Argento Grandi Serie Internazionali, i premi e i vincitori

 Nastri d’Argento Grandi Serie Internazionali, il premio alla Serie dell’anno: Petra di Maria Sole Tognazzi con Paola Cortellesi prodotta da Cattleya per Sky;  Romulus, ideata e diretta da Matteo Rovere, prodotta da Sky, Cattleya e Groenlandia;  Il Commissario Ricciardi prodotto da Rai Fiction e Clemart, i titoli che hanno ‘rinnovato’ anche nell’immagine la grande fiction di qualità nell’ultima stagione. Festeggiati a Napoli anche i loro produttori e alcuni attori che il pubblico ha particolarmente amato: Andrea Pennacchi che affianca Paola Cortellesi in Petra e Antonio Milo con Lino Guanciale per Il Commissario Ricciardi. A loro i Nastri d’Argento Grandi Serie che inaugurano una nuova stagione del Premio nato nel 1946.

Nastri d’Argento Grandi Serie Internazionali consegna i premi anche alle cinque Serie Internazionali che hanno rilanciato lo stile autoriale nel mondo: L’amica geniale, The New Pope, We Are Who We Are, Gomorra – La Serie, ZeroZeroZero. I premi ai registi Saverio Costanzo, Luca Guadagnino, Paolo Sorrentino, Stefano Sollima, Marco D’Amore. Ai ‘capitani coraggiosi’ della più grande produzione degli ultimi anni: Riccardo Tozzi per Cattleya, Lorenzo Mieli insieme a Mario Gianani (The Apartment, Wildside). Con loro Domenico Procacci (Fandango) e Luca e Matilde Bernabei (Lux Vide), e ancora, Nicola Serra che con Carlo degli Esposti ha lanciato Montalbano (Palomar) ma soprattutto Rai Fiction con il Nastro al Direttore Maria Pia Ammirati e Sky Italia rappresentata a Napoli da Nils Hartmann, Senior Director Original Production.

Le ‘icone’, i premi più giovani

A Palazzo Reale Nastri per Luca Zingaretti, per i vent’anni de Il Commissario Montalbano; in seguito, Marco D’Amore e Salvatore Esposito per Gomorra – La Serie; Stefano Accorsi – anche ideatore – per la trilogia di 1992, 1993, 1994; Alessandro Borghi per Suburra – La Serie e Silvio Orlando per il ruolo del Cardinale Voiello di The young Pope e The new Pope del Premio Oscar Paolo Sorrentino. Altri riconoscimenti dai Giornalisti Cinematografici (SNGCI) a Matilda De Angelis per The Undoing – Le verità non dette (protagonista anche in Leonardo). Tra le serie teen a Skam Italia – premiati il produttore Rosario Rinaldo e il regista e sceneggiatore Ludovico Bessegato – con la sua protagonista Ludovica Martino alla quale è andato anche il Premio Wella per l’immagine. 

Nastri d’Argento Grandi Serie Internazionali premia i giovani protagonisti.  Si inIzia dalle interpreti de L’amica geniale che avranno un riconoscimento speciale dei Nastri insieme a Nuovo Imaie; con Ludovica Nasti e Elisa Del Genio, le ex piccole Lila e Lenù. In seguito, i premi andranno anche alla coppia delle due interpreti più grandi Gaia Girace e Margherita Mazzucco. E tra i premi anche l’attenzione della Fondazione Claudio Nobis che affianca da due anni i Nastri e a Napoli andrà alla fiction più attenta ai giovani, Mare Fuori prodotta da Roberto Sessa.      

Nastri d’Argento Grandi Serie Internazionali, Nastri alla fiction di qualità prodotta a Napoli

Premiata anche la qualità delle serie prodotte e girate a Napoli: dal 2005 a oggi sono mille i progetti sostenuti in Campania, di cui 250 tra film e fiction. Oltre 50 i titoli per la tv, comprese le 5 stagioni di Gomorra – La Serie, le 2 stagioni de L’amica geniale (di cui la terza è in lavorazione), le stagioni de I Bastardi di Pizzofalcone. E l’omaggio a Napoli va innanzitutto al ‘padre’ delle serie rapidamente diventate evergreen della produzione e dello stile narrativo della fiction; prodotta in Campania Maurizio De Giovanni Nastro Speciale condiviso con Siae proprio per la scrittura. Un premio che celebra i suoi titoli più rappresentativi, da I bastardi di Pizzofalcone a Mina Settembre, ricordandone le produzioni (Rai Fiction con Clemart, Gabriella Buontempo e Massimo Martino anche produttori de Il Commissario Ricciardi) e Italian International Film (Mina Settembre).

Riconoscimenti anche per alcuni popolarissimi protagonisti di queste serie come Tosca D’Aquino e Massimiliano Gallo. Nel corso della serata verranno consegnati i Nastri, con un restyling ideato esclusivamente per le Serie, nella ‘rilettura’ dell’orafo dei grandi premi, Michele Affidato.

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Stella Grillo

Io sono ancora di quelli che credono, con Croce, che di un autore contano solo le opere. (Quando contano, naturalmente.) Perciò dati biografici non ne do, o li do falsi, o comunque cerco sempre di cambiarli da una volta all'altra. Mi chieda pure quello che vuol sapere e glielo dirò. Ma non le dirò mai la verità, di questo può star sicura. Italo Calvino
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