Basket

NBA, il programma della notte USA

16 squadre in campo nella notte tra martedì e mercoledì. Partite impegnative per le due losangeline con Lebron che ospita i 76ers e i Clippers che volano in Oklahoma. In campo anche Denver Toronoto e Boston. Scopriamo insieme tutte le gare.

A Charlotte sbarcano gli Spurs

Photo credits: Brynn Anderson/Associated Press

Popovic deve capire quali giocatori dell’attuale roster possono essere parte integrante della prossima dinastia. Dejonte Murray e Derrick White sembrano essere i più futuribili ma devono crescere ancora molto. Charlotte ha praticamente la stessa distanza dai playoff e dall’ultimo posto a est. Da qua a fine anno deve sperare di perdere più partite possibili per pescare un prospetto dal prossimo draft.

Al TD Garden arrivano i Nets

Photo credits: Maddie Meyer/Getty Images

Jayson Tatum ha chiuso lo scorso mese con 30,7 punti di media tirando con quasi il 50% dal campo e il 48% da 3 aggiungendo anche 7 rimbalzi e 3 assist. L’ex Duke vuole continuare il suo periodo di forma anche se ieri non si è allenato per un attacco influenzale. Levert e Dinwiddie, i leader in campo dopo il forfait di Kyrie, cercheranno di congelare il settimo posto a est.

I Pelicans ospitano Minnesotta

Photo credits: Layne Murdoch Jr./Getty Images

Zion Williamson sta trascinando i suoi verso i playoff a suon di prestazioni e non intende certo fermarsi contro i Timberwolves, ancora privi di Karl-Anthony Towns. Melli gli sta dando una grande mano come compagno di reparto con medie straordinarie al tiro (11 punti, 4.8 rimbalzi, 1.5 assist e 1 stoppata in più di 20 minuti di impiego nelle ultime 10). D’angelo al momento guida la squadra aiutato da Malik Beasley che dal suo arrivo a Minneapolis viaggia oltre i 20 punti di media.

Paul George fa visita alla sua ex-squadra

Photo credits: Mark J. Terrill/Associated Press

I Clippers sono 8-0 quando ha a disposizione tutti i giocatori e sono in top 5 sia per efficienza difensiva che offensiva. PG13 e Kawhi stanno migliorando la loro intesa per essere inarrestabili ai playoff e Reggie Jackson sembra essersi inserito perfettamente nel sistema Rivers. Di fronte a loro, però, ci saranno Chris Paul, Shai Gilgeous-Alexander e Danilo Gallinari trascinatori dei Thunder in questa stagione e tutti ex di questa partita che sicuramente non vorranno sfigurare.

I Warriors sfidano Denver aspettando Curry

Photo credits: David Zalubowski/Associated Press

Il rientro di Steph Curry è fissato per giovedì, in occasione della gara interna contro i Raptors. Prima però Golden State deve affrontare i Nuggets, secondi a ovest con lo stesso record dei Clippers. Per Jokic, fresco della dodicesima tripla doppia stagionale, e compagni mantenere il secondo seed significherebbe avere il vantaggio del campo anche in un ipotetico secondo turno, fondamentale per sperare di battere la squadra di Leonard e George.

I Raptors volano a Phoenix

Photo credits: Associated Press

I campioni NBA in carica non sono più una sorpresa e l’obiettivo è quello di ripetere la cavalcata dello scorso anno. La difesa continua ad essere solidissima e in attacco Toronto ha tante bocche da fuoco con Anunoby che è finalmente esploso (13 palle recuperate nelle ultime 2 partite) ed ha ancora molto margine di miglioramento. I Suns hanno perso le ultime 3 gare casalinghe e quella con Toronto non sembra essere una sfida alla portata, ma Devin Booker potrebbe non essere d’accordo.

Partita della speranza tra Kings e Wizards

Photo via yahoo.com

Nonostante entrambe le squadre siano ben lontane da un record positivo sono ancora in corsa playoff e distanti solo 4 partite dall’ottavo seed della rispettiva Conference. Con poco più di 20 partite ancora da giocare Sacramento e Washington si affidano rispettivamente a Fox e Beal, che sta giocando il miglior basket della sua carriera, per cercare di salvare la stagione.

Chiude la partita tra Lakers e 76ers

Photo credits: Stacy Revere/Getty Images

Allo Staples Center arrivano dei 76ers rimaneggiati, senza 3 titolari (oltre ad Embiid e Simmons out anche Richardson). Phila si affiderà a Shake Milton che nelle ultime 5 gare tira con il 70% da 3 e nella sfida contro l’altra losangelina ha fatto registrare un career-high di 39 punti. I Lakers, però, hanno perso una sola volta dalla pausa dell’All Star Game e vogliono tenere distanti Clippers e Nuggets per assicurarsi il primo posto della Western Conference

Lorenzo Mundi

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