Negramaro a Napoli: il tour “da sud a nord” comincia il 15 giugno 2024

Foto dell'autore

Di Marianna Soru

In una conferenza stampa tenutasi al Comune di Napoli, al quale sono stati presenti anche il Presidente della Fondazione Pino Daniele e il sindaco Gaetano Manfredi, i Negramaro hanno annunciato il nuovo loro tour che partirà proprio dalla città partenopea. Ma quali sono le novità di questi Stadi 2024?

Negramaro a Napoli:

Negramaro a Napoli © Il Mattino
Negramaro a Napoli © Il Mattino

La conferenza stampa si è tenuta oggi. Ma il gruppo era già arrivato da qualche giorno: è andato subito virale il video del gruppo che improvvisa un concerto per strada. Rendendo onore al grande Pino Daniele. Parla per primo il consulente del sindaco Manfredi, Ferdinando Salzano. Che dice: <<Ringrazio i presenti perché si è deciso di iniziare questo percorso con Napoli e unire Napoli e Milano è una cosa molto importante. Abbiamo fatto un accordo per le città musicali in tutta Italia. La cosa più importante è che la band raggiungerà gli obiettivi con il progetto “Città della musica” per collaborare e unire le forze. Perché con la musica si può elevare e aiutare i giovani con povertà educativa.>> Inoltre, a novembre uscirà il docufilm della loro ultima tournée.

<<La musica è il vero fulcro di questo importante incontro. Importante perché è la prima volta che succede che una conferenza stampa nazionale si faccia a Napoli. Giuliano diceva prima che le tournée dei grandi avvenimenti partono dal nord: in questo caso partita da sud a nord>>, dice Salzano. Importantissima anche la presenza di Alessandro Daniele, figlio di Pino, e di Pino anche. I Negramaro hanno scelto la Fondazione Pino Daniele per un motivo: sono passati dieci anni dall’incontro di Pino sul palco di Caserta con la band. E lui è salito quel palco con loro. Il figlio Alex racconta questo aneddoto: “in quella serata eravamo sul palco in attesa dell’entrata di Pino a sorpresa. Giuliano inizia il brano “Un passo indietro”, e Pino dice “voglio suonare” e sale a cantare.”  

Il progetto da nord a sud: I suoni delle emozioni unisce i giovanissimi e combatte la malavita

Il progetto si chiama “I suoni delle emozioni” ed è dedicato alla povertà educativa. Quest’anno sarà per la prima volta che si svolgerà su Napoli. Coinvolge un range di 8-14 anni, dove i ragazzi si relazionano a chi invece studia musica nei circuiti dell’alta formazione, da nord a sud. Entrambi si scoprono e scoprono quanto sia importante la musica per relazionarsi. Così che possano riconoscere emozioni e sentimenti, e farlo con la musica. racconteranno le loro emozioni attraverso gli strumenti, per capire che hanno il diritto di arrabbiarsi e poterlo manifestare. “Per farlo noi diamo uno strumento” dice Salzano. Questi ragazzi poi saliranno sul palco: apriranno il concerto dei Negramaro con le canzoni di Pino. 

I Negramaro sono stati la prima band italiana ad aver organizzato un concerto allo stadio di San Siro, e sono anche i primi a realizzare un evento al Maradona di Napoli. Nel suo intervento il sindaco Gaetano Manfredi dice: <<Volevo ringraziare Giuliano e tutta la band per aver scelto Napoli. ieri è stata un’anteprima che ha mostrato quanto il cuore dei Negramaro si avvicini alla città e a Pino Daniele. li ringrazio per cominciare da Napoli, unendo il Paese da sud a nord. E per aver interpretato lo spirito della musica a Napoli, che non è solo un grande spettacolo, ma anche un grande riscatto sociale. Suonare, cantare ed essere parte del mondo della musica è una grandissima opportunità. Anche Caruso è passato dai quartieri popolari a espressione della musica a livello mondiale. I Negramaro sono una grande band del sud, espressione di questo sound che conquista non solo l’Italia, ma anche il mondo. Questo 15 giugno 2024 non sarà un giorno qualsiasi.>>

<<L’omaggio che possiamo fare a Pino e questo: dare occasione ai giovani del sud. Questi ragazzi si prepareranno ogni giorno per poter rendere omaggio. Siamo noi a dire grazie a tutti voi ma soprattutto a Pino. Abbiamo voluto regalare il pensiero a chi ci ha fatto amare Napoli. Con mio fratello Salvatore e Luigi ho scoperto Pino Daniele: non è facile nei paesini di Lecce ascoltarlo come se si ascoltassero le grandi band rock. Lui ha sdoganato il cantare in napoletano, cosa che fortunatamente sta tornando. E io li sul falò cantavo le sue canzoni. Dopo aver parlato con Alex (Daniele), volevo che il primo stadio fosse qui. Ma non volevo manco far percepire una cosa sbagliata. Lui mi aveva chiesto di scrivergli una canzone e lui mi ha risposto “tu lo puoi fare perché hai l’anima del mio stesso colore”. Il vero nostro grande sogno è lo stadio San Diego Maradona. A Napoli la musica è vita così come lo è per noi. Saremo nuovamente a Napoli>> dice il frontman. Non manca il riferimento e ricordo di Giovan Battista Cutolo, giovane musicista ucciso per strada. I ragazzi selezionati sono principalmente dei quartieri spagnoli, individuati tramite associazioni. C’è anche una parte importante dedicata alla musica d’insieme, che porta anche inclusione. Due stadi dunque, il Maradona e San Siro. Proprio in conferenza stampa Sangiorgi ha annunciato che negli altri stadi verrà portata comunque la Fondazione Pino Daniele. Milano canterà in napoletano.

Marianna Soru

Seguici su Google News