La SPF, l’agenzia nazionale francese per la sanità pubblica, ha annunciato che dalla settimana scorsa la chikungunya è ufficialmente entrata in fase epidemica. Si tratta di una malattia virale trasmessa dalle zanzare con sintomi simili a quelli dell’influenza, che si è diffusa nell’arcipelago francese di Mayotte.
Dall’inizio dell’anno sulle isole, che si trovano nell’Oceano Indiano, sono stati registrati cinquecentosessanta casi. Di questi, duecentoquattro risalgono alla settimana dal 19 al 25 maggio, con un aumento dell’incidenza del 42% in soli sette giorni. Secondo l’SPF, «la reale situazione potrebbe essere significativamente sottostimata». Ha inoltre specificato che l’accesso alle cure «rimane limitato per una parte della popolazione, in particolare nelle aree più isolate o vulnerabili».
La chikungunya diventa un’epidemia: prevista una campagna di vaccinazione
Da quando i medici hanno rilevato il primo caso confermato, quindici persone sono state ricoverate in ospedale, tra cui otto donne incinte per monitoraggio e cinque neonati di età inferiore a un anno. Fortunatamente, per nessuna di esse si è resa necessaria la terapia intensiva, e non ci sono stati decessi. Mentre il virus chikungunya circola in tutta Mayotte, l’agenzia di sanità pubblica ha notato una persistente concentrazione di casi nei comuni di Mamoudzou, il più colpito finora, di Pamandzi e Dzaoudzi.
Di fronte all’alta probabilità di un’epidemia che potrebbe saturare un sistema sanitario indebolito, il Ministero della Salute ha pianificato l’organizzazione di una campagna di vaccinazione per alcuni adulti a rischio. Il progetto è stato stabilito in un decreto pubblicato mercoledì 28 maggio sulla Gazzetta Ufficiale. Questa campagna, il cui unico prodotto autorizzato per il momento è Ixchiq (Valneva), sarà rivolta alle persone di età compresa tra i diciotto e i sessantaquattro anni con almeno una comorbilità. Terrà conto, inoltre, delle caratteristiche sanitarie specifiche di Mayotte, in particolare l’elevato numero di comorbilità in fase avanzata.
Federica Checchia
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