Letteralmente sarebbe “tavola dell’umore”: la moodboard è un vero e proprio progetto utile ad avere una visione chiara e precisa di come si vuole essere. Può essere fatta per arredare una casa, una stanza, per ritrovare se stessi ma anche per ampliare le proprie vedute nel campo della moda. A volte avere le idee chiare su cosa ci piace e ci ispira è la soluzione più immediata per ritrovare quegli imput su come vogliamo essere e come vogliamo porci (e cosa vogliamo acquistare, in previsione dei saldi 2025).

Perché creare una moodboard per ritrovare il proprio stile

La prima ricerca da fare è di tipo visuale: immagini, video, post. Su questo ci viene in soccorso Pinterest, la mitica app aesthethic per eccellenza. Basta digitare qualche parola chiave per avere una sfilza di immagini che ci permetta, appunto, di visualizzare concretamente quali sono gli stili ma anche i capi da quali farci ispirare. Brand, abiti iconici, ma anche scarpe e borse sono perfette per cercare lo stile che ci conquista.

Abbiamo concluso la prima parte di brainstorming. Una volta soddisfatti del risultato, che deve essere inserito in una sola pagina, appunto, arriva la parte creativa: sistemare immagini, ma anche scritte e concetti che sono funzionali ad avere un’idea quanto più chiara possibile dello stile. Fan del bon ton? Non può mancare Chanel; per i nostri amici grunge non mancheranno kajal nero e anfibi. C’è chi, poi, utilizza questa piccola opera d’arte come sfondo del telefono, o la stampa in stile retrò: l’importante è visualizzarla, per non perdere mai di vista la nostra personalità.

Marianna Soru

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