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Nikita Mazepin, quanti errori per il pilota russo: reputazione da ricostruire

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Un impatto da dimenticare sul mondo Formula Uno per Nikita Mazepin, il pilota russo scelto dalla scuderia Haas per questa stagione iridata del campionato automobilistico più importante e famoso del mondo. Numeri da brividi per lui che, in questo inizio, sta collezionando errori su errori che non hanno contribuito ad accrescere la sua reputazione nel paddock e tra i colleghi di pista.

Esordiente, chiamiamola anche matricola. Il corridore russo, certamente, non è sulla bocca di tutti per le prestazioni indimenticabili espresse in questo inizio di Mondiale di Formula Uno. Per la tristezza, palese, dei vertici della Haas che, invece, speravano per lui in un futuro estremamente migliore. Ovviamente, c’è da considerare un dettaglio non di poco conto: è al suo primo impatto in questa categoria difficile. Questo non giustifica, però, gli errori grossolani commessi.

Nikita Mazepin, mantra: imparare dagli errori

Una consapevole potrebbe essere alla base della scarsa serenità di Nikita Mazepin: il pilota si porta dietro il “fardello” dell’essere piombato in Formula Uno (anche) grazie all’aiuto del padre, un miliardario di origini bielorusse la cui azienda chimica Uralchem sponsorizza il team statunitense. E non sarebbe il primo corridore a godere di questi privilegi, ovviamente. Almeno all’inizio della carriera. La sua è una guida molto aggressiva che spesso lo porta a correre rischi evitabili: il russo deve ancora entrare in sintonia con la propria vettura ed i tanti errori, tra cui i fuoripista e la noncuranza della bandiera blu, sono alla base di questa consapevolezza.

Uno stile rischioso che, ai punti, non piace moltissimo al paddock ed ai colleghi in pista. Chiedere a Sergio Perez, ad esempio. Anche Charles Leclerc, durante queste prove in Spagna, ha detto via radio: “Nikita non cambierà mai“. Sarà solo il tempo a certificare questa premonizione del ferrarista. Un’inversione di tendenza, soprattutto nei comportamenti, è quantomeno auspicabile. Per ricostuirsi una reputazione. Capito, Mazepin?

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