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Normal People: dal romanzo alla serie tv

Normal People viene trasmesso da BBC Three nel Regno Unito e da Hulu in America, dodici episodi trasmessi da fine aprile.

Arriva l’adattamento tv di Normal People, tratto dall’omonimo romanzo

Non è ancora stata stabilita una data per l’Italia ma presto dovrebbe diventare disponibile, per adesso è possibile vederlo nella versione inglese in streaming.

Un’attesa in tutto il mondo, per l’adattamento di un romanzo dal grande successo, amato tanto dal pubblico quanto dalla critica. 

Sally Rooney, esordiente con Parlarne tra amici nel 2017, a distanza di un anno dal primo libro ritenta il successo con Persone Normali, la conferma del talento come portavoce dei Millennials.

Una scrittura asciutta, a tratti malinconica, ma soprattutto disarmante. Riesce a soffermarsi non tanto sui tratti adolescenziali dei giovani di oggi quanto sui dettagli della vita da maturi.

Quando non si è più adolescenti tra i banchi di scuola ma non si è ancora adulti, insomma la via di mezzo.

Sally Rooney, Normal People (in italiano "Persone normali") - Foto di copertina. Photo: Web
Sally Rooney, Normal People (in italiano “Persone normali”) – Foto di copertina. Photo: Web

In Normal People siamo a County Sligo. Connell è il figlio di una donna delle pulizie, Marianne proviene da una famiglia ricca.

Tra i banchi di scuola, Marianne non ha amici, è emarginata dai compagni che la considerano troppo altezzosa e scontrosa. Connell, invece, è un ragazzo popolare grazie alle sue doti sportive e intellettuali.

Arrivati all’università, invece, la situazione si ribalta: Marianne è apprezzata e stimata dai nuovi colleghi, mentre Connell non riesce a trovare un suo spazio sociale.

Apparentemente diversi tra loro, sono coinvolti da un’attrazione che va ben oltre la situazione economico-sociale. Ma cosa impedisce ai due di stare insieme?

La loro, sarà una storia d’amore e amicizia che va ben oltre l’attrazione sessuale. L’affinità sentimentale non sempre basta, quando il passato bussa alla porta del presente.

I due registi, Lenny Abrahamson e Hettie Macdonald seguono l’ordine del romanzo, mostrando cronologicamente la storia dei due giovani, senza improvvisi salti nei ricordi.

Quella che tra i banchi di scuola inizia come una relazione segreta, all’università diventa un legame affettivo noto a tutti. Connell è un ragazzo molto timido, difficilmente mostra i suoi sentimenti in pubblico ma non è l’unico problema.

Tra i due inizialmente manca un vero e proprio dialogo, non sempre si dicono le cose chiaramente, senza giri di parole, cascando negli infiniti fraintendimenti da cui non c’è uscita. 

Va da sé che la serie tv finisce per mostrare i due che si prendono, fanno sesso (molto sesso) e si lasciano. La storia più banale del mondo. In questo finisce per essere di gran lunga migliore il libro che riesce ad andare oltre, raccontando quelle che sono le emozioni difficili da interpretare da uno schermo.

Ma solo in un primo momento, la seconda metà della serie tv riesce a dare giustizia al bestseller.

Normal People ci racconta cose che già sappiamo sull’amore tuttavia mostrando un ritratto carnale e intimo, per niente scialbo.

Riprese a tratti insicure, per una rappresentazione estremamente seria e quasi perfetta del libro. Ad esempio la madre di Marianne che nel libro è così dura e fredda nei confronti della figlia, nel film sembra quasi succube del figlio, così cieca da non vedere quella che è la realtà.

Per non parlare della differenza sociale e la relazione segreta, descritte in maniera più rigida nel libro. Stando al romanzo, i due ragazzi tra i banchi di scuola non si parlano mai mentre nella serie non mancano sguardi fugaci.

Nel romanzo Connell prova vergogna al solo pensiero che gli amici possano scoprire la sua storia clandestina, cosa che nello schermo si trasforma in un incrocio tra timidezza e codardia.

Mentre la Marianne irremovibile del libro, finalmente le vengono assegnate delle emozioni molto più chiare. Il suo carattere enigmatico diventa molto più sciolto, fermo restando che l’orgoglio e l’arte del saper intimidire chiunque si trovi di fronte restano i suoi tratti distintivi.

Due analfabeti sentimentali che si riconoscono, perfettamente incastrati in quell’abbraccio infinito.

Consigliato a chi ha sempre voglia di sentir parlar d’amore, a chi si ritrova incastrato in una storia infinita o a chi l’ha vista finire e ricominciare forse troppe volte.

L’amore come già lo conosciamo.

Serena Votano

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