Hugo Bianco, un noto DJ di Ibiza, è stato identificato come la figura chiave in una rete internazionale di traffico di droga. L’uomo, conosciuto per essersi esibito in locali importanti come Amnesia, Pacha Ibiza e Destino, adesso rischia una condanna a nove anni e mezzo di carcere. Il traffico di droga di cui è accusato è compreso tra Spagna e Stati Uniti. Bianco attualmente è latitante.
Traffico di droga: il noto DJ di Ibiza offriva «supporto logistico»
Di recente è emerso che quello del DJ non fosse l’unico impiego redditizio dell’uomo. Alle spalle potrebbero celarsi anni di traffico di droga, così come riporta anche diariodeibiza.com. Hugo Bianco è stato identificato come la mente che orchestrava e gestiva le operazioni illegali tra Ibiza, Barcellona e Miami. La condanna, inizialmente emessa dal Tribunale provinciale e successivamente confermata da una sentenza dell’Alta Corte di Giustizia delle Isole Baleari, ha indicato Bianco come colui che forniva «supporto logistico».
Il suo ruolo nella vicenda, quindi, era di assistere i corrieri della droga che si spostavano nelle zone indicate. Le sue mansioni comprendevano anche l’organizzazione di alloggi, denari, bagagli e aiuti necessari per trasportare sostanze stupefacenti. Tra le droghe identificate figurano cocaina, ketamina, MDMA e cannabis.
Hugo Bianco è ancora latitante
Le indagini, iniziate già anni prima, hanno portato all’arresto di 21 sospettati nel 2020. Congiuntamente, anche la residenza di Bianco a Jesús, a Ibiza, è stata posta sotto perquisizione. Sul luogo le autorità hanno individuato e sequestrato 38 chilogrammi e 4.500 piante di cannabis, 8 chilogrammi di droghe sintetiche e 45.000 euro in contanti. Le autorità, poi, sono riuscite ad arrestare altre tre persone a Miami portando a un ulteriore sequestro di 15 chilogrammi di pillole di MDMA e 14 chilogrammi di ketamina liquida. Altri arresti a Barcellona e Palma di Maiorca hanno portato al ritrovamento di altri 32 chilogrammi di pillole di MDMA.
Come accennato all’inizio, Bianco rischia una condanna a nove anni e mezzo di carcere e una multa di 3 milioni di euro. Oltre a ciò, l’uomo è stato anche condannato a risarcire la compagnia elettrica danneggiata con oltre 21 mila euro per frode. Il DJ può ancora presentare ricorso contro la sentenza presso la Corte Suprema spagnola. Al momento, Hugo e altri due dei soggetti accusati non hanno risposto alla citazione in giudizio.
Stefania Cirillo





