Nuovo Dpcm: aumentano le restrizioni durante Natale e Capodanno

Il Governo teme che tra Natale e Capodanno aumentino i contagi da Coronavirus. Pertanto, si sta pensando ad un nuovo Dpcm e ad un nuovo lockdown generale.

Paura per la terza ondata

Più si avvicinano Natale e Capodanno, più il Governo teme che le misure assunte fino ad ora non siano sufficienti. La paura più grande è che gli italiani non rendendosi realmente conto della gravità della situazione, organizzino grandi assembramenti per gli imminenti giorni di festa. Con un conseguente ed inevitabile aumento dei contagi e forse addirittura, una terza ondata.

Un nuovo Dpcm per aumentare le restrizioni tra Natale e Capodanno

Un’evidente conferma di queste apprensioni si ha avuta questo weekend. Immagini di assembramenti tra le vie dello shopping, negozi e bar hanno riempito i social e portato il Governo a prendere il considerazione l’ipotesi di attuare il “Modello Merkel” anche qui nel nostro Paese: un lockdown generale in tutta l’Italia durante il periodo delle feste, rendendo l’intero territorio zona rossa o arancione. Dunque nonostante il tentativo da parte del Premier Giuseppe Conte di allentare le restrizione previste dal Dpcm del 3 dicembre scorso, ora nelle ultime ore tra le mura di Palazzo Chigi si discute in merito ad un nuovo Dpcm ed un nuovo Decreto legge per incrementarle, data la dimostrazione avuta questo weekend.

Cosa ne pensa il Governo?

Ma il Governo è diviso: i ministri Franceschini, Boccia e Speranza spingono verso l’attuazione di una linea più rigida. Mentre Matteo Renzi e Teresa Bellanova, “gli aperturisti” tentano di trovare una linea meno rigida. Tutta via la maggioranza è coesa verso una maggiore restrizione. Anche il Comitato Tecnico Scientifico è di questa linea. Infatti secondo quest’ultimo bisognerebbe “potenziare i meccanismi di controllo per garantire il rispetto delle norme in vigore”, “limitare ulteriore la circolazione interregionale”, “limitare la circolazione, anticipando l’orario di rientro nelle abitazioni” e “ridurre i contesti che fanno rischiare assembramenti

Le ipotesi che si stanno prendendo il considerazione:

Per ora sembrano essere tre le ipotesi che si stanno prendendo in considerazione al momento:

  1. Zona rossa nei giorni festivi e prefestivi.
  2. Zona arancione per tutto il periodo delle feste natalizie, con negozi aperti ma bar e ristoranti chiusi. 
  3. Zona arancione e rossa. Ossia far diventare l’Italia una zona rossa nei giorni festivi lasciando i prefestivi in arancione.

Ma ancora nulla è stato confermato. Restiamo dunque in attesa sperando che che tra oggi e domani si chiarisca tutto. 

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Margherita Bianchini

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