Nutella biscuits introvabili, ecco perchè

I nuovi Nutella biscuits della Ferrero stanno avendo un grande successo, sono in vendita da meno di un mese, ma sono introvabili nei negozi

La caccia al tesoro che stanno provocando i nuovi Nutella biscuits della Ferrero ha generato attenzioni e commenti che da tempo in Italia non si vedevano. Quella di Ferrero è stata un’operazione commerciale imponente e forse inedita, che ha previsto anni di sperimentazioni e una campagna promozionale massiccia.

I social network si sono affollati di foto di scaffali vuoti, oppure di avvisi che fissavano un limite massimo di confezioni acquistabili. Per capire meglio il fenomeno bisogna affidarsi ai dati di Repubblica. 27 mila le confezioni vendute, 57 milioni i biscotti, quasi uno per italiano.

Nutella biscuits
Nutella biscuits
Fonte: Facebook Nutella

La rilevazione di Iri dice che la velocità di rotazione delle confezioni sugli scaffali, vale a dire il tempo necessario per vendere il prodotto e sostituirlo, è di 2,2 volte superiore a quello dei prodotti analoghi della stessa Ferrero. Per Ferrero sono 8 milioni di fatturato in tre settimane.

Di questo passo dovrebbe ampiamente superare gli 80 milioni che erano l’obiettivo di fatturato. I problemi di rifornimento dei supermercati dipendono dal fatto che la produzione non riesce a stare al passo della grande richiesta. Non si può sapere quanto a lungo la domanda si manterrà a questi livelli.

Come sono fatti

I Nutella Biscuits sono biscotti frollini con un abbondante ripieno di Nutella, la più popolare crema spalmabile al cacao e nocciole al mondo. Ferrero, che ha sede ad Alba, in provincia di Cuneo, è una delle più importanti aziende alimentari italiane, e una delle più conosciute nel mondo per via di prodotti come la Nutella, i Ferrero Rocher, i prodotti Kinder o l’Estathè.

Prima di essere lanciati nel mercato italiano erano stati introdotti in Francia, Germania e Austria.

La concorrenza

Ferrero ha tentato, con questa operazione di mercato, di entrare in un mercato già dominato da Barilla. Famosi infatti i biscotti della Mulino bianco. La concorrenza tra le due società non è però cosa nuova. La Barilla lo scorso gennaio aveva introdotto sul mercato la crema Pan di Stelle con l’obbiettivo di fare concorrenza alla Nutella.

La Nutella detiene il 54% del mercato mondiale delle creme al cioccolato. I suoi ricavi superano i 2 miliardi l’anno. Alcuni sostengono che il piano della Barilla è stato subito conseguente alla scoperta dei piani di Ferrero di entrare nel mercato dei biscotti.

La Ferrero aveva già comprato l’azienda belga Delacré, i marchi di biscotti di Kellogg’s e infine le società danesi Royal Dansk e Kjeldsens

In Francia i Nutella Biscuits avevano venduto per 21,6 milioni di euro. Contando che una confezione costi circa 3 euro, e che l’obbiettivo di Ferrero siano 80 milioni di fatturato, saranno 27 milioni le confezioni da dover vendere.

Nutella biscuits
Nutella biscuits
Fonte: Facebook Nutella

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