Ore 9:37: un nuovo inzio per Genova

Alle ore 9:37 e in soli 6 secondi è avvenuta la demolizione del lato est di Ponte Morandi con un’esplosione controllata che ha cancellato i resti materiali di quel tragico 14 agosto in cui persero la vita 43 persone.

14 agosto 2018, il Ponte Morandi dopo il crollo strutturale
Fonte: Lettera43

Addio Ponte Morandi

Prima le sirene, dopo l’esplosione che ha fatto venir giù il il ponte Morandi e infine il boato da cui si è innalzata una nuvola di polvere bianca che ha coperto le zone circostanti. Con questo scenario spettrale e come una fenice che risorge dalla sue ceneri, Genova riparte dalle macerie del Ponte e lo fanno anche tutti gli italiani che si augurano che eventi tragici, come questi , non accadano più.

Fonte: Repubblica.it

L’operazione e le prime dichiarazioni

Per motivi di ovvia sicurezza, le famiglie, che abitavano nei dintorni, sono state sfollate, ma fino all’ultimo qualcuno ha resistito: si tratta di un pensionato che si è barricato in casa, motivo per il quale l’operazione è slittata di 15 minuti. Tuttavia, il sindaco di Genova, Marco Bucci, ha affermato : “é andato tutto bene in quella che è stata una operazione che non ha eguali, specie perchè in un contesto urbano”. Ad assistere alla demolizione erano presenti anche Giuseppe Conte, Matteo Salvini e Luigi Di Maio. Le parole di quest’ultimo: “Cominciamo a ricostruire quel che ci hanno sottratto e io darò tutto me stesso perchè venga finalmente fatta giustizia. Scordiamoci le passerelle, siamo il governo del cambiamento e dobbiamo mantenere fede alla fiducia che i cittadini ci danno ogni giorno.”

Anche dal mondo dello spettacolo arrivano i primi commenti, tra questi il genovese Luca Bizza che su Instagram scrive:

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