Altro giro, altra corsa. Giugno è entrato nel suo vivo, portando con sé la dualità che lo caratterizza: da un lato, infatti, il pensiero vaga verso le vacanze, e va in automatico allo Spritz a bordo piscina, allo spaghetto alle vongole in riva al mare e ai bagagli da preparare per quel viaggio prenotato sei mesi fa; dall’altro, invece, la realtà ci riporta bruscamente a una quotidianità fatta di scadenze, impegni, rogne e routine. Anche la musica, naturalmente, segue questo flusso ondivago, fatto di tormentoni estivi passati, presenti e futuri, che non aspettano altro che una coreografia da balera per essere valorizzati, ma anche di sequenze mixate dalle radio, ascoltate in macchina tra un semaforo rosso e una riunione che avrebbe potuto tranquillamente essere una mail. Anche l’oroscopo musicale, questa settimana, va così: un po’ felicione, un po’ nervoso, e un po’ ingarbugliato, proprio come la vita.
Ariete-Marry You (Bruno Mars)
L’innalzamento delle temperature è un segnale inequivocabile dell’arrivo della stagione estiva e, soprattutto, di quella dei matrimoni. Quest’anno, però, nulla potrà cogliervi di sorpresa: gli abiti sono stati comprati, i regali sono stati fatti, e il fegato è pronto a reggere brindisi su brindisi, confettata su confettata. Sarà altrettanto pronta a sostenere l’ascolto a ripetizione di Bruno Mars, Ed Sheeran e tutto l’arsenale musicale tipico di queste cerimonie? Difficile, forse impossibile, ma ricordate: quando il gioco si fa duro, i duri si rifugiano all’open bar.
Bonus Track: «E così domani ti sposi?» «Sì, ma niente di serio!»
Toro- Run Boy Run (Woodkid)
E corri di qua, e corri di là, e risolvi una crisi, e aiuta Tizio, Caio e pure Sempronio. E a voi cosa rimane? Palpitazioni a go-go, capelli dritti e una quantità di stress che, se convertita in energia elettrica, potrebbe illuminare tutta Manhattan. Fate un respiro profondo, fatene un altro, guardatevi allo specchio e ripetetevi: «Ce la posso fare». A furia di dirlo e ridirlo convincerete il vostro riflesso e, di conseguenza, anche voi stessi. E gli altri? Che imparino ad arrangiarsi, per una volta, e, nel caso in cui non vogliano capirlo, c’è sempre quella parola magica in grado di tirarvi fuori da qualsiasi pantano. La conoscete? Inizia per “vaffa”.
Bonus Track: «Sei pregata di disturbare qualcun altro con le tue domande»
Gemelli-Debí tirar más fotos (Bad Bunny)
Ricordate quando le foto venivano stampate e i ricordi dei giorni di festa o, semplicemente, particolarmente gioiosi, erano tangibili, e non dispersi nella memoria di un telefono che, prima o poi, verrà svuotata in malo modo, una volta esaurito lo spazio di archiviazione? Erano tempi diversi, più lenti e, per alcuni versi, più semplici, che ti mancano molto. Fortunatamente, però, hai la possibilità di tornare in quella direzione, almeno in parte. Basta rallentare, guardarsi intorno e fotografare ciò che ti circonda, che sia con gli occhi, con una Canon, una Polaroid o con una vecchia macchinetta usa e getta: vedrai che quei momenti di trascurabile felicità resteranno impressi nella tua mente. L’importante, ovviamente, è non esaurire la memoria (e non esaurirti neanche tu).
Bonus Track: «Una fotografia è il pulsante di pausa della vita»
Cancro-Strada Facendo (Claudio Baglioni)
Sarà che la tua stagione preferita è alle porte, saranno le belle giornate, sarà che il caldo dà alla testa, ma questa settimana sei in brodo di giuggiole. Un anniversario importante, un aumento inaspettato, il tuo gelato preferito in offerta al supermercato; dalle piccole alle grandi gioie, la ruota sembra finalmente iniziare a girare per il verso giusto. Attenzione, però, alla tua innata capacità di infilarci in mezzo un bastone a pochi metri dal traguardo: non sarebbe la prima volta e, probabilmente, non sarà neanche l’ultima che ti rovini la festa con le tue stesse mani.
Bonus Track: «Homo faber ipsius fortunae»
Leone-IDGAF (Dua Lipa)
La mamma dei cretini è sempre incinta e, a quanto pare, anche quella dei malesseri. Tu, però, hai imparato nel tempo a prendere a zampate, in modo figurativo e non, entrambe le categorie, e non c’è faccino lacrimoso, messaggio strappalacrime o gaslighting che tenga: quando esaurisci le scorte di pazienza (di cui, va detto, non disponi in grande quantità), è finita davvero. Tutti a casa e tanti saluti, senza giri di parole inutili, tentennamenti o seconde possibilità, che qui siamo i re della savana, mica dei gattini.
Bonus Track: «Francamente, me ne infischio»
Vergine-School’s Out (Alice Cooper)
L’ultima campanella è suonata, gli zaini sono stati chiusi, i banchi sono stati abbandonati, le interrogazioni sono (più o meno) state portate a termine: la scuola è ufficialmente finita. Che tu sieda davanti o dietro la cattedra, poco importa: nel renderti conto che quel DRIIIN a te così familiare non ti perforerà i timpani per i prossimi mesi, il tuo spirito si è elevato, è salito oltre le nuvole, ha battuto il cinque a tutti i santi disponibili, alcuni dei quali vengono da te spesso tirati in ballo durante i compiti in classe, ed è tornato a terra, giusto in tempo per beccarsi, insieme al tuo corpo, un bel gavettone, come tradizione vuole. Eddai, stacce.
Bonus Track: «Quando l’ultimo giorno di scuola dell’ultimo anno di liceo suona la campanella dell’ultima ora, sei convinto che quello sia l’ultimo secondo della tua adolescenza: grandissima cazzata!»
Bilancia- Ci vediamo a casa (Dolcenera)
I lavori di ristrutturazione, la famiglia che si allarga, i problemi sul lavoro, le bollette e le riunioni di condominio. Da un momento all’altro, l’età adulta è arrivata a gamba tesa e ha calciato via il pallone con cui stavi giocando la solita partitella con gli amici. I pensieri aumentano, il tempo libero diminuisce, in un rapporto inversamente proporzionale che non senti di aver capito davvero. Proprio per questo, talvolta, ti volti indietro con malinconia, ricordando i tempi andati in cui la maggiore preoccupazione era un quattro in matematica. Lo capiamo, ma è la vita, e tu non puoi far altro che guardare avanti. Attenzione, però, questo non vuol dire rinunciare allo svago, alle passioni e alla leggerezza: serve solo ricalibrare, insieme a chi ti sta accanto.
Bonus Track: «Da un grande potere derivano grandi responsabilità»
Scorpione-Who’s Afraid of Little Old Me? (Taylor Swift)
Tu non vorresti pungere ma, a volte, difendersi diventa necessario, a costo di risultare velenosi. Da bravo segno d’acqua, tu non attacchi mai ma, se la situazione lo richiede, sai corazzarti dietro un muro invalicabile, in attesa del nemico, pronto a stenderlo. Sotto sotto, però un po’ ci stai male, anche quando le persone meriterebbero una punzonata come si deve: al di là di quella muraglia, in fondo, c’è un essere umano che ha bisogno di amore, cura e gentilezza. Sapete di cosa NON avete bisogno, però? Di chi vi rompe le scatole senza motivo; ecco, quelli lì potete mandarli tranquillamente dove meritano.
Bonus Track: «Non sono cattiva, è che mi disegnano così»
Sagittario-Jump (Van Halen)
Tu ti butti, ti butti sempre a capofitto, anche quando ci sono gli scogli, gli squali, le meduse l’alta marea. Al primo luccichio tra le onde il tuo cervello va in tilt, il corpo parte prima che la mente possa urlargli «Ma che cavolo stai facendo?!» e, alla fine, ti becchi le conseguenze della tua impulsività. A volte ti va bene, e il tuo salto nel vuoto si trasforma in un volo fortunato, che termina con un atterraggio perfetto. Altre, tuttavia, la fortuna non ti arride, e il capitombolo a terra è rovinoso e doloroso. Fai attenzione, perché l’arrivo non è sempre un tappeto elastico e se cadi, soprattutto di testa, ti fai male.
Bonus Track: «Non si raggiunge il cielo con un semplice salto. Bisogna costruire una scala per raggiungerlo»
Capricorno-Flowers (Miley Cyrus)
Delusioni d’amore? Una storia al capolinea? Un progetto comune naufragato? Ok, tutto questo fa male, ma per te buttarsi giù e nuotare a rana in un mare di autocommiserazione non è un’opzione da prendere in considerazione neanche per un secondo. Ti fai forza e ti rialzi, per allontanare i pensieri tristi; un metodo sicuramente valido, ma mi raccomando, non spegnere le emozioni. Sappiamo che, per te, mostrarti fragile equivale a salire sul palcoscenico di un teatro gremito in mutande, ma fingere che tutto vada bene, alla lunga, diventa controproducente. Abbi pazienza, prenditi cura di te e comprati un bel regalo da te per te; il resto verrà da sé.
Bonus Track: «Dove hai trovato la forza?» «Siamo donne, tesoro, la forza trova noi»
Acquario-Get Lucky (Daft Punk)
Questa settimana sei così convincente che riusciresti a vendere il ghiaccio agli eschimesi. Non sappiamo cosa tu abbia, e non lo sai neanche tu, ma in questi giorni la tua energia positiva è travolgente, inarrestabile al punto da fare quasi paura. Qualsiasi cosa desideri, arriverà nell’immediato futuro, ma essere pronti a tutto rimane la regola; la vita, si sa, è imprevedibile, e le vibes positive potrebbero ben presto virare verso frequenze più cupe. Niente paura, però, nessuno vuole smontare questo momento d’oro: goditelo e fanne tesoro, senza ansie inutili, ma anche senza strafare.
Bonus Track: «Vigilanza costante!»
Pesci-Melodrama (Angelina Mango)
Dicci la verità, una volta per tutte: tu, nel drama, ci sguazzi, e non stiamo parlando delle serie TV coreane (anche se, pure quelle, sotto sotto ti piacciono). Ti lamenti sempre delle tue sfortune ma, in fondo, le consideri fidate compagne di viaggio e, quando le tue ansie represse esplodono come un geyser, qualcosa in te si rianima. La drama queen da sempre silente dentro di te si sistema la corona sulla testa, impugna lo scettro e si manifesta in tutta la sua potenza. Succede di rado, ma quando succede… si salvi chi può!
Bonus Track: «Is it me? Am I the drama? I don’t think I’m the drama … maybe I am»
Federica Checchia





