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Padel, ecco le regole principali dello sport del momento

Sempre più diffuso il padel, a livello mondiale e nazionale. Uno sport che vede ampliati i propri orizzonti a dismisura, in rapidissima crescita e oggi all’apice della propria fama sia in termini di riscontro economico che per numero di appassionati. Una disciplina che non smette di dare spettacolo, con entusiasmanti tornei internazionali ricchi di emozioni anche per gli italiani, visti i recentissimi successi delle azzurre all’Open di Alicante, quarto torneo del World Padel Tour 2022. Non pochi anche i nuovi giocatori, attratti dal gioco del momento per divertimento e immediatezza. Non è un caso che molti centri sportivi in Italia abbiano deciso di ampliarsi per accogliere nuove e proficue strutture attrezzate. Ma quali le regole per giocare a padel? Alcune norme principali che, in parte simili al tennis, non devono essere certo difficili da imparare, concepite per uno sport adatto a tutti.

In crescita sorprendente il padel in Italia, con tanti nuovi giocatori. Ma quali le regole? Uno sport simile al tennis, ma con delle differenze

Padel, ecco le regole principali dello sport del momento
Padel

Una crescita del padel in Italia sorprendente, con tanti nuovi giocatori attratti dallo sport del momento. Un gioco piuttosto facile da imparare, con divertimento assicurato anche per chi non conosce neanche il tennis, da cui deriva il regolamento anche se con alcune differenze. Ma quali le regole del padel per chi vuole iniziare? Vediamo le principali.

Intanto il padel è uno sport di squadra, sempre con due giocatori contro due. I pochi campi individuali esistenti vengono utilizzati per l’allenamento. Il punteggio si calcola come nel tennis, giocando al meglio dei tre set e con vincitore chi si aggiudica due set. Tra le novità, il punto de oro, detto anche killer point, che, inserito nel World Padel Tour, sostituisce i vantaggi in caso di 40 pari. A livello amatoriale, però, si continua a utilizzare la stessa vecchia regola dei vantaggi. Anche per il set simile al tennis, con possibilità di vittoria a 6 giochi, con almeno 2 giochi di vantaggio. Sul 6 pari si gioca il tie-break al 7, o si continua fino a quando non si arriva ad almeno 2 punti di vantaggio.

Secondo le regole del padel, uno dei due giocatori della squadra può indifferentemente colpire la palla, purché sia uno, in qualsiasi zona del campo, al volo o dopo un solo rimbalzo per terra. La palla deve rimbalzare per terra nel campo avversario prima di toccare le pareti o le pareti e la rete metallica laterali. Il punto si fa se l’avversario non colpisce la palla prima del secondo rimbalzo per terra, ma è possibile farla rimbalzare su una o più pareti del proprio campo. Il rimbalzo successivo deve avvenire però sempre per terra nel campo avversario. Nel punto di unione tra il pavimento e la parete si considera buona.

La palla può essere colpita solo dalla racchetta, se si tocca la palla con qualsiasi altra parte del corpo è punto dell’avversario. È inoltre obbligatorio tenere la racchetta con il cordino di sicurezza, anche perché pericoloso. È permesso un solo tocco. Se la palla esce dal campo, dopo che il rivale l’ha colpita facendola rimbalzare per terra, la palla è ancora in gioco. Si può infatti mandare la palla verso il campo avversario prima del secondo rimbalzo, facendola passare dalla porta sopra le pareti laterali. Se invece colpisce elementi esterni che non fanno parte del campo, è punto dell’avversario, se ribalza in campo e poi su un elemento esterno, è punto di chi ha fatto il colpo.

Quando è invasione nel padel? Quando è valido il servizio? Cosa c’è da ricordare

Per quanto riguarda le invasioni nel padel, toccare la rete con la racchetta, parti del corpo o indumenti sarebbe da considerare tale, in quel caso il punto va all’avversario. Non si può colpire la palla nello spazio al di là della rete, nei colpi al volo, se la palla invece ha rimbalzato sul proprio campo, la racchetta può invadere lo spazio dell’avversario.

Il servizio è invece molto simile al tennis nelle regole del padel, con i giocatori delle due squadre che si alternano. Il giocatore che serve inizia sempre dal lato destro per mandare la palla nel quadrato di sinistra del campo dell’avversario, in quello dopo si serve da sinistra. Il servizio si deve fare da dietro la linea. La palla deve rimbalzare per terra prima di essere colpita e l’impatto deve essere al di sotto dell’altezza della cintura del giocatore che serve. La palla è buona se, dopo il rimbalzo nel quadrato del campo dell’avversario, colpisce la parete laterale o di fondo, non è valida se dopo il rimbalzo colpisce la rete metallica.

Non si può colpire al volo se si risponde al servizio. Diverse invece le situazioni nel caso in cui la palla tocca la rete. La palla in questo caso non è buona se tocca la rete e rimbalza al di fuori del quadrato, o se dopo aver rimbalzato nel quadrato rimbalza sulla rete metallica. Si ripete invece se tocca la rete, rimbalza nel quadrato e rimbalza su una parete, oppure se rimbalza nel quadrato e rimbalza in campo. Ogni giocatore ha comunque due tentativi nel servizio, un secondo errore lascia il punto all’avversario.

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Liliana Longoni

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