Musica

Le pagelle di Sanremo, prima serata

Pagelle di Sanremo. Si accendono i riflettori del Teatro Ariston per il Festival di Sanremo 2020 e ritornano le nostre pagelle…

Pagelle di Sanremo. La prima serata del Festival di Sanremo 2020 si è appena conclusa. Chi sarà stato promosso per noi di Metropolitan Magazine?

Pagelle di Sanremo: Presentatori

Amadeus: il direttore artistico in coppia con l’amico di una vita, Fiorello trova un giusto equilibrio, ha i tempi giusti e tiene bene il palco. Sorprendentemente impeccabile, voto 7,5

Fiorello : padre Rosario apre l’edizione numero 70 della kermesse. “Qualcuno doveva andare in soccorso di Amadeus ma le sardine erano occupate?… Sarò il suo Rocco Casalino” Fa intonare al pubblico o un coro religioso per introdurre il direttore artistico di Sanremo 2020, tra le risate e gli applausi del pubblico. I 35 anni d’amicizia con Ama sono evidenti fin dai primi minuti sul palco insieme, voto 9

Tiziano Ferro: parte con lo swing di Nel Blu Dipinto Di Blu, improvvisandosi a Michael Bublè de noantri. Si avventurai tra vette di Almeno Tu Nell’Universo, ma manca tanto, troppo ossigeno per arrivare in alto. Conclude la prima sanremese ritornando sulle sue note con Accetto Miracoli. Rasenta la sufficienza grazie all’ultima esibizione, voto 6+

https://www.youtube.com/watch?v=vdL9uf4vd38

Rula Jebreal: la giornalista, si mette a nudo con un monologo sulle donne, annunciato nella conferenza, che ha commosso ed asfaltato quello precedente della Leotta. Cinque minuti di applausi, voto 8

Diletta Leotta: la bionda conduttrice alla prima serata esordisce senza brillare, tra siparietti sportivi ed uno spazio tutto suo, che è corrisposto con il punto più basso della serata. Dilè hai toppato la prima, voto 4

Nuove Proposte

Eugenio In Via Di Gioia: i primi ad esibirsi sul palco del Teatro Ariston, con Tsunami. un groove che diverte e coinvolge. E soprattutto, molto radiofonico…Sarà un tormentone? Intanto mentre ci dimeniamo sulla sedia diamo un bel 7,5

Tecla: la più sentita nell’airplay con 8 marzo, un brano dal sapore sanremese. Appena sedicenne, ma già alla seconda esperienza sul palco più conosciuto d’Italia che aveva calcato lo scorso anno per Sanremo Young. Da svezzare, voto 6,5

https://www.youtube.com/watch?v=GofPVl5pga4

Fadi: un tormento lungo 4 minuti con Due Noi di chitarra e voce. Ci svegliamo dal torpore ed assegnamo al cantautore per Le Strade Di Bologna (unica frase che abbiamo decifrato del testo) un 5

Leo Gassman: “il figlio di” è reduce dall’esperienza sul palco di The Voice, dove abbiamo imparato ad apprezzare la sua voce. Un’ottima performance che gli vale l’accesso alla semifinale. Cresce bene, Voto 7

Campioni

Achille LauroMe Ne Frego: ingresso in mantello Gucci che casca pochi secondi dopo l’inizio del brano. Ripercorre il tormentone dello scorso anno di Rolls Royce, lasciando a casa la voce oltre che la valigia. Sotto il mantello, il nulla..voto 4

Anastasio Rosso Di Rabbia Le chitarre si sposano perfettamente con le barre del giovane rapper, grande favorito alla vigilia che non delude le aspettative. Strizza anche l’occhio alle radio. Coraggioso, voto 7,5

Bugo e MorganSincero Sfacciatamente Eighties, il brano del duo necessita e merita maggiore ascolto. Convince a metà, voto 6,5

https://www.youtube.com/watch?v=Yb_G5mvc_T4

Diodato Fai Rumore Antonio (Diodato, ndr) ormai affermato cantautore tra i migliori della sua generazione, rimane nella sua comfort zone. Regala intensità ma poteva fare molto di pù. Preciso, voto 7

ElodieAndromeda Vince Il brano prodotto da Dardust, mette in risalto tutte le sfumature della vocalità dell’interprete. Fresco e coinvolgente, Andromeda ha tutte le carte in regola per arrivare nella parte alta della classifica. Raffinatamente pop, voto 7,5

Irene Grandi Finalmente Io Ritorna per la quinta volta al Festival con un brano scritto dalla premiata ditta Curreri-Vasco. Superata la discesa traumatica della scala, sin dalle prime note del brano sprigiona una grande grinta, suo marchio di fabbrica. Bentornata, voto 7

https://www.youtube.com/watch?v=l11Lcopx-E0

Raphael Gualazzi Carioca Ultimo della prima dozzina Big, Il cantautore desta dal torpore innescato dagli “Amici di Maria” facendoci muovere il bacino a ritmo latino. Non è il nostro Enrique Iglesias, voto 6,5

Marco MasiniIl Confronto L’hipster dei big, al piano per Il Confronto ha perso lo smalto dei tempi di Ci Vorrebbe Il Mare, immergendosi tra onde pericolose…Ha forzato parecchio…E si sente, voto 5

Rita PavoneNiente (Resilienza ’74) Ritorna a sorpresa il rock con una delle signore della musica italiana. Rita tira fuori gli artigli , imponendo il suo graffio. Giovani colleghe, prendete appunti dalla Maestra Pavone. Voto 7+

RikiLo Sappiamo Entrambi Penultimo concorrente in gara, e le nostre sinapsi stanno per disattivarsi, ci stiamo pur sempre avvicinando a L’Altro Festival. Un neurone ci suggerisce come voto il 3

https://www.youtube.com/watch?v=CubHKCN_fOU

Le VibrazioniDov’è La band riporta Peppe Vessicchio all’Ariston, iconico direttore d’orchestra. Complice anche la versione alle spalle di Sarcina in Lys, il brano convince e decolla sorretto dall’ottimo arrangiamento dell’orchestra. Tra i migliori, voto 7

Alberto Urso Il Sole A Est Il tenorino ex Amici sale sul palco alle 00:40 catapultandoci tra le braccia di Morfeo. Soporifero, voto 4

Gli Ospiti

Albano e Romina “i genitori pop”, presentati dalla figlia Romina Carrisi, ci riportano agli anni ’80 con Nostalgia Canaglia, La Siepe, Ci Sarà e Felicità e presentato in anteprima il loro inedito Raccogli L’Attimo scritto dalla zia Malgy insieme a Romina. La coppia continua a e Tutto l’Ariston è ai loro piedi. Voto 7

Emma Marrone La seconda superospite propone il suo nuovo singolo Stupida Allegria ed un medley con Non è l’inferno, Arriverà, Amami e Fortuna. L’orchestra dona nuova vita insieme ai percussionisti che accompagnano l’artista salentina sul palco. Voto 6,5

Pierfrancesco Favino, Kim Rossi Stuart, Micaela Ramazzotti, Claudio Santamaria presentano Gli Anni Più Belli. Il loro intervento culmina con l’esecuzione di Tu Come Stai. Baglioni ritorna al Festival, voto 7

Gessica Notaro ed Antonio Maggio: Presentano un brano scritto da Ermal Meta e l’ex Aram Quartet, Tieni Le Mani in Tasca, ovvero la cover di Vietato Morire che era la cover del brano di Febo. Voto 7 per il coraggio

nickyabrami

Siciliana trapiantata a Roma. Abbandonati gli studi universitari, ho girato e giro in lungo e largo l'Italia per amore della musica e per passare qualche giorno in compagnia dei miei amici e di un buon bicchiere di vino. Ho collaborato con magazine musicali scrivendo live report su vari artisti italiani e stranieri e da gennaio 2017 ho occhi solo per Metropolitan Magazine
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