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Pantelleria colpita da una tromba d’aria: l’intervento dei soccorsi

Lo scorso 10 settembre una violenta tromba d’aria si è abbattuta su Pantelleria. Il cataclisma ha generato disastri su disastri presso l’isola siciliana mietendo anche alcune vittime: sono due i morti accertati, mentre nove risultano essere i feriti. Sono intervenuti i soccorsi. Si contano i danni e si va alla ricerca di eventuali dispersi, che al momento tuttavia non risultano. Le condizioni climatiche non hanno permesso di trasferire i feriti più gravi a Palermo. Secondo la protezione civile sono in tutto quattro. Un paziente con una frattura vertebrale dovrebbe essere trasportato entro la mattina dell’11 settembre in elisoccorso.

Pantelleria, otto i ricoverati all’ospedale Nagar

Come informa Rainews, sono almeno otto i feriti ricoverati presso l’ospedale Bernardo Nagar di Pantelleria. Quella appena trascorsa è stata una notte lunga e allo stesso tempo difficile per gli abitanti dell’isola e per i soccorritori che si sono prodigati nell’aiutare chi ha avuto bisogno. Nonostante il buio si è cercato di trovare le auto che sono state spazzate via dalla tromba d’aria e risalire ai rispettivi proprietari. Una delle vetture è stata rinvenuta in Contrada Campobello.

La macchina si trovava all’interno di un’abitazione, quasi del tutto distrutta. Contrada Campobello è la zona precisa in cui è avvenuto il disastro. Nonostante i venti forti e il maltempo, una squadra di sei vigili del fuoco del gruppo Usar (Urban search and rescue) è riuscita a raggiungere il territorio devastato dalla tromba d’aria. I vigili in questione sono specializzati nel soccorrere la gente in difficoltà in luoghi dove sono avvenute catastrofi. Il team di vigili ha anche il compito di ritrovare gli scomparsi.

Si cercano eventuali dispersi

I vigili del fuoco sono alla ricerca di eventuali dispersi. Nella zona sono attivi anche i volontari della protezione civile e i carabinieri. La tromba d’aria ha ucciso due abitanti di Pantelleria. I nomi delle vittime sono Francesco Valenza (86 anni) e Giovanni Errera (47). Nel corso della notte, le salme dei due sono state trasportate presso la camera mortuaria dell’ospedale. Errera lavorava come vigile del fuoco ed era attivo presso il distaccamento dell’isola. Era fuori servizio al momento della morte. Stava viaggiando sul suo fuoristrada.

Per quanto riguarda l’anziana vittima, Francesco Valenza, era un pensionato. Valenza ed Errera stavano percorrendo la strada costiera di contrada Campobello. Nella mattinata dell’11 settembre è previsto un sopralluogo da parte della protezione civile per fare il punto della situazione sui danni. In data 10 settembre, i dammusi (le tipiche case locali dall’architettura arabeggiante) risultanti danneggiati erano quattro. I lavori proseguono e attualmente si sta facendo un preciso bilancio dei danni apportati dalla tromba d’aria.

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